Concorso Concorso Pubblicoa Domanda Per Allievi Nei Vigili Del Fuoco

Procedura speciale di reclutamento a domanda, per la copertura di posti, nei limiti stabiliti dall'articolo 1, commi 287, 289 e 295 della legge n. 205 del 27 dicembre 2017, nella qualifica di vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservata al personale volontario.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso:
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 92 del 20/11/2018
Scadenza Concorso: 20/12/2018

Bando Completo

IL CAPO DIPARTIMENTO
dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico
e della difesa civile

Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, recante
«Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a
norma dell'art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252» e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, recante il
«Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'art. 11 della
legge 29 luglio 2003, n. 229» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 febbraio 2004,
n. 76, recante il «Regolamento concernente disciplina delle procedure
per il reclutamento, l'avanzamento e l'impiego del personale
volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 11 marzo 2008, n. 78,
recante il «Regolamento concernente i requisiti di idoneità fisica,
psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici per
l'accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco. Articoli 5, 22, 41, 53, 62, 88, 98, 109, 119 e 126 del decreto
legislativo 13 ottobre 2005, n. 217» e successive modificazioni;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante «Modifica dell'art.
635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei
vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante il «Regolamento in materia di parametri fisici
per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Visto il decreto in data 11 marzo 2016 con il quale il dirigente
generale capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ha approvato
la direttiva tecnica concernente le modalità per l'accertamento e la
verifica dei parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per
l'accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, ai sensi dell'art. 5, comma 2, del decreto del Presidente
della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207;
Visto il decreto del Ministro dell'interno del 26 ottobre 2018,
concernente «Assunzioni straordinarie riservate al personale
volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato» ed il relativo
regolamento di esecuzione, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi» e successive modificazioni;
Visto l'art. 8 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5,
convertito nella legge 4 aprile 2012, n. 35, in tema di
semplificazione per la partecipazione a concorsi e prove selettive;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174, concernente il «Regolamento recante norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche» e, in
particolare l'art. 1, comma 1, lettera d), ai sensi del quale non
può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per
l'accesso nei ruoli del Ministero dell'interno;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, concernente il «Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
«Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
«Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego»;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante «Disposizioni per
la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità
nella pubblica amministrazione» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni» e successive modificazioni;
Visto l'art. 1, commi 287 e 289, della legge 27 dicembre 2017, n.
205, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno
finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020»,
che prevedono, rispettivamente, l'assunzione straordinaria, nell'arco
di un quinquennio a decorrere dal 2018, di un contingente di
personale del ruolo iniziale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, nonchè l'incremento di trecento unità della dotazione
organica della qualifica di vigile del fuoco;
Visto l'art. 1, comma 295, della richiamata legge n. 205 del
2017, che riserva, nel limite massimo del trenta per cento, le
predette assunzioni al personale volontario del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco e deroga il limite di età previsto per l'assunzione
del medesimo personale volontario;

Decreta:


Art. 1


Posti a bando per la procedura
di reclutamento


È indetta una procedura speciale di reclutamento a domanda, per
la copertura di posti, nei limiti stabiliti dall'art. 1, commi 287,
289 e 295 della citata legge n. 205 del 2017, nella qualifica di
vigile del fuoco nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, riservata
al personale volontario di cui all'art. 6, comma 1, del decreto
legislativo 8 marzo 2006, n. 139 che, alla data del 1° gennaio 2018,
risulti iscritto nell'apposito elenco istituito per le necessità
delle strutture centrali e periferiche del Corpo medesimo da almeno
tre anni e che abbia effettuato non meno di centoventi giorni di
servizio.
Per il personale volontario con età ricompresa tra i quaranta
anni compiuti e i quarantacinque anni compiuti, il requisito relativo
ai giorni di servizio è elevato a duecentocinquanta giorni, ad
eccezione del personale volontario femminile per cui lo stesso
requisito è elevato a centocinquanta giorni; tale personale
volontario, di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresi'
effettuato complessivamente non meno di un richiamo di quattordici
giorni nell'ultimo quadriennio.
Per il personale con età superiore a quarantasei anni compiuti,
il requisito relativo ai giorni di servizio è elevato a quattrocento
giorni, ad eccezione del personale volontario femminile per cui lo
stesso requisito è elevato a duecento giorni; tale personale
volontario, di sesso sia maschile che femminile, deve avere altresi'
effettuato complessivamente non meno di due richiami di quattordici
giorni nell'ultimo quadriennio.