Concorso per 45 atelti nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato.

Concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione di 45 atleti da assegnare ai gruppi sportivi della Polizia di Stato - Fiamme Oro, che saranno inquadrati nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 45
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 8 del 31/01/2017
Scadenza Concorso: 02/03/2017

Bando Completo

IL CAPO DELLA POLIZIA
Direttore generale della pubblica sicurezza

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, concernente lo statuto degli impiegati civili dello Stato e il
relativo regolamento di esecuzione, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive
modifiche;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121 e successive modifiche,
recante l'ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 335 e successive modifiche, recante l'ordinamento del personale
della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia;
Visto l'art. 77 del decreto del Presidente della Repubblica 28
ottobre 1985, n. 782, che ha, tra l'altro, previsto la costituzione
dei gruppi sportivi «Polizia di Stato - Fiamme Oro»;
Visto l'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, concernente
le qualità morali e di condotta di cui devono essere in possesso i
candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della
Polizia di Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive modifiche, recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche ed
integrazioni, recante misure urgenti per lo snellimento
dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di
controllo;
Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230 e successive modifiche ed
integrazioni, recante nuove norme in materia di obiezione di
coscienza;
Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, recante «Delega al Governo
in materia di riordino dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo forestale
dello Stato, del Corpo della Guardia di finanza e della Polizia di
Stato. Norme di coordinamento delle Forze di Polizia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53, recante
disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12
maggio 1995, n. 197, in materia di riordino delle carriere del
personale non direttivo della Polizia di Stato;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente
le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
codice in materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto ministeriale del 30 giugno 2003, n. 198, recante
il regolamento dei requisiti di idoneità fisica, psichica e
attitudinale di cui devono essere in possesso i candidati ai concorsi
per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato e gli
appartenenti ai predetti ruoli e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre
2003, n. 393, recante il regolamento concernente modalità per
l'assunzione di atleti nei gruppi sportivi «Polizia di Stato - Fiamme
Oro»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 28 aprile 2005, n.
129, concernente il regolamento recante le modalità di accesso alla
qualifica iniziale dei ruoli degli agenti ed assistenti, degli
ispettori, degli operatori e collaboratori tecnici, dei revisori
tecnici e dei periti tecnici della Polizia di Stato;
Visto l'art. 28 della legge 4 novembre 2010, n. 183, che recita
«Per particolari discipline sportive indicate dal bando di concorso,
i limiti, minimo e massimo di età per il reclutamento degli atleti
dei gruppi sportivi delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco sono fissati, rispettivamente, in diciassette e
trentacinque anni»;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica del 17 dicembre 2015, n. 207 che recita «Le disposizioni
recate dal presente regolamento non trovano applicazione alle
procedure di reclutamento e per l'accesso ai ruoli del personale
militare per le Forze armate, delle Forze di Polizia a ordinamento
militare e civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco da
destinare ai gruppi sportivi in qualità di atleti o di istruttori»;
Visto l'art. 16-ter, comma 5, del decreto-legge 19 giugno 2015 n.
78, convertito in legge 6 agosto 2015 n. 125, che prevede che «Le
residue facoltà assunzionali relative agli anni 2016 e 2017...
possono essere effettuate in data non anteriore, rispettivamente, al
1º dicembre 2016 e al 1º dicembre 2017, fatta eccezione per quelle...
del personale dei gruppi sportivi ...»;
Considerata la restituzione ai servizi ordinari degli atleti che
hanno cessato l'attività agonistica nel corso del 2016;
Ritenuta la necessità di bandire un concorso pubblico, per
titoli, per l'assunzione di quarantacinque atleti da assegnare ai
gruppi sportivi «Polizia di Stato - Fiamme Oro», da inquadrare nel
ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


1. È indetto un concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione
di quarantacinque atleti da assegnare ai gruppi sportivi «Polizia di
Stato - Fiamme Oro», che saranno inquadrati nel ruolo degli agenti ed
assistenti della Polizia di Stato, riservato ad atleti riconosciuti
di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano
(C.O.N.I.) o dalle Federazioni sportive nazionali, in possesso di
almeno uno dei titoli valutabili di cui all'art. 8 del presente bando
e dei requisiti previsti per l'accesso al ruolo degli agenti ed
assistenti della Polizia di Stato.
I posti messi a concorso nella qualifica iniziale del predetto
ruolo sono ripartiti nel modo seguente:
un'atleta, di sesso femminile o maschile, disciplina equitazione,
specialità completo; Cod. EQ01 (Federazione Italiana Sport
Equestri);
un atleta, di sesso maschile, disciplina arrampicata sportiva,
specialità difficoltà; Cod. AR01 (Federazione Arrampicata Sportiva
Italiana);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina pattinaggio velocità,
specialità pista lunga; Cod. PV01 (Federazione Italiana Sport del
Ghiaccio);
un atleta, di sesso maschile, disciplina combinata nordica; Cod.
CN01 (Federazione Italiana Sport Invernali);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina sci alpino, specialità
super G e discesa libera; Cod. SA01 (Federazione Italiana Sport
Invernali);
due atleti, di sesso maschile, disciplina sci di fondo; Cod. SA02
(Federazione Italiana Sport Invernali);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto di fondo,
specialità distanze 5 Km e 10 Km; Cod. NF01 (Federazione Italiana
Nuoto);
un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto di fondo,
specialità distanza 10 Km; Cod. NF02 (Federazione Italiana Nuoto);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina atletica leggera,
specialità 100 metri ad ostacoli; Cod. AL01 (Federazione Italiana di
Atletica Leggera);
un atleta, di sesso maschile, disciplina atletica leggera,
specialità mezza maratona; Cod. AL02 (Federazione Italiana di
Atletica Leggera);
un atleta, di sesso maschile, disciplina atletica leggera,
specialità 400 metri e 400 metri ad ostacoli; Cod. AL03 (Federazione
Italiana di Atletica Leggera);
un atleta, di sesso maschile, disciplina rugby a 15, ruolo pilone
sinistro n. 1; Cod. RU01(Federazione Italiana Rugby);
un atleta, di sesso maschile, disciplina rugby a 15, ruolo II°
linea n. 4 o 5; Cod. RU02 (Federazione Italiana Rugby);
un atleta, di sesso maschile, disciplina rugby a 15, ruolo terza
centro n. 8; Cod. RU03 (Federazione Italiana Rugby);
due atleti, di sesso maschile, disciplina rugby a 15, ruolo
trequarti centro n. 12 o 13; Cod. RU04 (Federazione Italiana Rugby);
un atleta, di sesso maschile, disciplina rugby a 15, ruolo pilone
destro n. 3; Cod. RU05 (Federazione Italiana Rugby);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina canottaggio, categoria
pesi leggeri, specialità singolo; Cod. CA01 (Federazione Italiana
Canottaggio);
un atleta, di sesso maschile, disciplina canottaggio, categoria
senior, specialità olimpica "quattro senza"; Cod. CA02 (Federazione
Italiana Canottaggio);
un atleta, di sesso maschile, disciplina canoa kayak, categoria
senior, specialità canoa canadese; Cod. CK01 (Federazione Italiana
Canoa e Kayak);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina canoa kayak, categoria
senior, specialità K1 1000 e K1 5000; Cod. CK02 (Federazione
Italiana Canoa e Kayak);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina ciclismo su pista,
specialità omnium; Cod. CP01 (Federazione Ciclistica Italiana);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina ciclocross; Cod. CC01
(Federazione Ciclistica Italiana);
un atleta, di sesso maschile, disciplina judo, categoria Kg 55;
Cod. JU01 (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali);
un atleta, di sesso maschile, disciplina karate, specialità
kumite, categoria - 75 Kg; Cod. KA01 (Federazione Italiana Judo Lotta
Karate e Arti Marziali);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina karate, specialità
katà; Cod. KA02 (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti
Marziali);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina lotta, specialità
lotta femminile; categoria kg 59; Cod. LO01 (Federazione Italiana
Judo Lotta Karate e Arti Marziali);
un atleta, di sesso maschile, disciplina lotta, specialità lotta
stile libero; categoria kg 98; Cod. LO02 (Federazione Italiana Judo
Lotta Karate e Arti Marziali);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto, specialità 200
metri dorso; Cod. NU01 (Federazione Italiana Nuoto);
un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto, specialità 50
metri rana, 100 metri rana e 200 metri rana; Cod. NU02 (Federazione
Italiana Nuoto);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto, specialità 100
metri rana e 200 metri rana; Cod. NU03 (Federazione Italiana Nuoto);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto, specialità 200
metri misti; Cod. NU04 (Federazione Italiana Nuoto);
un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto per salvamento,
specialità 200 metri superlife e 200 metri sottopassaggi; Cod. NU05
(Federazione Italiana Nuoto);
un atleta, di sesso maschile, disciplina tuffi, specialità
trampolino 1 metro; Cod. TU01 (Federazione Italiana Nuoto);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina pentathlon moderno,
specialità pentathlon; Cod. PT01 (Federazione Italiana Pentathlon
moderno);
un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto pinnato,
specialità fondo 6000 metri; Cod. NP01 (Federazione Italiana Pesca
Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina pesistica, categoria kg
69; Cod. PE01 (Federazione Italiana Pesistica);
un atleta, di sesso maschile, disciplina scherma, specialità
spada; Cod. SC01 (Federazione Italiana Scherma);
un atleta, di sesso maschile, disciplina tiro a volo, specialità
fossa olimpica; Cod. TV01 (Federazione Italiana Tiro A Volo);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina tiro a volo,
specialità fossa olimpica; Cod. TV02 (Federazione Italiana Tiro A
Volo);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina pugilato, categoria kg
51; Cod. PU01 (Federazione Pugilistica Italiana);
un'atleta, di sesso femminile, disciplina pugilato, categoria kg
57; Cod. PU02 (Federazione Pugilistica Italiana);
un atleta, di sesso maschile, disciplina tiro a segno,
specialità carabina libera tre posizioni; Cod. TS01 (Unione Italiana
Tiro A Segno);
un atleta, di sesso maschile, disciplina tiro a segno,
specialità carabina 10 metri; Cod. TS02 (Unione Italiana Tiro A
Segno).
2. Qualora non dovessero essere coperti i posti per una o più
delle discipline/specialità tra quelle sopra indicate,
l'Amministrazione si riserva la facoltà di devolvere gli stessi ad
un'altra disciplina/specialità tra quelle indicate al precedente
comma 1.
3. Il Capo della Polizia - direttore generale della Pubblica
sicurezza, in relazione all'applicazione di disposizioni in materia
di contenimento della spesa pubblica, si riserva la facoltà di
revocare o annullare il presente bando, nonchè di differire o di
contingentare l'ammissione dei vincitori alla frequenza del
prescritto corso di formazione. Di quanto sopra si provvederà a dare
comunicazione con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».