Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di ottanta posti di Commissario del ruolo dei commissari della Polizia di Stato.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso:
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 22 del 18/03/2016
Scadenza Concorso: 18/04/2016

Bando Completo

IL CAPO DELLA POLIZIA
direttore generale della pubblica sicurezza

Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121 e successive modifiche ed
integrazioni, concernente il nuovo ordinamento dell'Amministrazione
della Pubblica Sicurezza;
Visti il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, concernente lo statuto degli impiegati civili dello Stato ed il
relativo regolamento di esecuzione, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive
modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 20 dicembre 1966, n. 1116, recante modifiche agli
ordinamenti del personale della Pubblica Sicurezza e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,
n. 752, cosi' come modificato dal decreto legislativo 9 settembre
1997, n. 354, recante norme di attuazione dello Statuto speciale
della Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale etnica
negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza
delle due lingue nel pubblico impiego;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 335 e successive modifiche ed integrazioni, recante l'ordinamento
del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1983, n. 903 e successive modifiche ed integrazioni, recante il
regolamento per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di
Stato che espleta funzioni di polizia;
Visti i commi 5° e 6° dell'articolo 7 della legge 22 agosto 1985,
n. 444, concernente provvedimenti intesi al sostegno dell'occupazione
mediante copertura dei posti disponibili nelle amministrazioni
statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti locali;
Vista la legge 1° febbraio 1989, n. 53, concernente disposizioni
relative alla Polizia di Stato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed
integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive modifiche ed integrazioni, recante norme
sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modifiche ed
integrazioni, recante misure urgenti per lo snellimento
dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di
controllo;
Visto il decreto ministeriale 6 aprile 1999, n. 115, adottato ai
sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127,
recante norme per l'individuazione dei limiti di età per la
partecipazione ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale
della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia;
Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334 e successive
modifiche ed integrazioni, recante il riordino dei ruoli del
personale dirigente e direttivo della Polizia di Stato, a norma
dell'articolo 5, comma 1, della legge 31 marzo 2000, n. 78;
Visto l'articolo 2-quater, comma 3, lettera a), del decreto-legge
20 giugno 2012, n. 79, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 131,
che ha modificato l'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo n.
334 del 2000, prevedendo che l'accesso alla qualifica iniziale del
ruolo dei commissari avvenga mediante concorso pubblico per titoli ed
esami;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, recante il testo
unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
documentazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modifiche ed integrazioni, concernente norme generali
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche;
Visto il regolamento contenente le norme per l'accesso al ruolo
dei commissari della Polizia di Stato, approvato con decreto
ministeriale 2 dicembre 2002, n. 276;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive
modifiche ed integrazioni, recante il codice in materia di protezione
dei dati personali;
Visto il decreto ministeriale 30 giugno 2003, n. 198, recante il
regolamento per i requisiti di idoneità fisica, psichica ed
attitudinale di cui devono essere in possesso, tra l'altro, i
candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della
Polizia di Stato;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca del 25 novembre 2005 e successive integrazioni,
concernente la determinazione della laurea magistrale in
giurisprudenza;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca del 16 marzo 2007 e successive integrazioni,
concernente le determinazioni delle classi di laurea magistrale;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca del 9 luglio 2009, concernente l'equiparazione tra
diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS)
ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) ex decreto n.
270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi;
Visto il decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il
Ministro della funzione pubblica e con il Ministro dell'istruzione,
dell'università e della ricerca, del 18 dicembre 2014, con il quale,
in attuazione di quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, del
decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, si identificano le classi
di laurea idonee per l'accesso al ruolo dei commissari della Polizia
di Stato;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, cosi' come
modificato dal decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante il
Codice delle pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro, a norma
dell'articolo 6, della legge 28 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il
codice dell'ordinamento militare;
Visto l'articolo 8, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5,
convertito con modificazioni, con legge 4 aprile 2012, n. 35, recante
disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e di sviluppo;
Visto il decreto-legge del 21 giugno 2013, n. 69, convertito in
legge con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 9
agosto 2013, n. 98, recante disposizioni urgenti per il rilancio
dell'economia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 17 dicembre
2015, n. 207, recante il regolamento in materia di parametri fisici
per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante le disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Visto il proprio decreto che ha determinato in 80 i posti per
l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei commissari della
Polizia di Stato da coprire mediante pubblico concorso;
Considerato che non è possibile prevedere il numero dei
concorrenti e che, pertanto, si rende indispensabile stabilire
successivamente il diario e la sede o le sedi in cui si svolgeranno
l'eventuale prova preselettiva e le prove scritte d'esame;

Decreta:


Art. 1

Posti a concorso


È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
conferimento di ottanta posti di commissario del ruolo dei commissari
della Polizia di Stato.
Dei suddetti ottanta posti, subordinatamente al possesso degli
altri requisiti prescritti:
A) venti sono riservati agli orfani, al coniuge, ovvero ai
parenti in linea collaterale di secondo grado qualora unici
superstiti del personale delle Forze di Polizia, nonchè del
corrispondente personale delle Forze Armate, deceduto in servizio e
per causa di servizio; la predetta riserva opera con priorità
assoluta rispetto ad altre riserve di posti eventualmente previste da
leggi speciali a favore di particolari categorie di persone, ai sensi
della legge 20 dicembre 1966, n. 1116 e successive modifiche ed
integrazioni;
B) due sono riservati, ai sensi dell'articolo 1005, del decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, agli ufficiali di complemento che
abbiano terminato senza demerito la ferma biennale, nonchè agli
ufficiali in ferma prefissata collocati in congedo ai quali si
applicano le norme di stato giuridico previste per gli ufficiali di
complemento;
C) due sono riservati, ai sensi dell'articolo 33, del decreto
del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, a coloro che
siano in possesso dell'attestato di cui all'articolo 4, del decreto
del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive
modificazioni.
I posti riservati non coperti per mancanza di vincitori sono
conferiti, secondo l'ordine di graduatoria, ai candidati che hanno
superato le prove.
Il Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica
sicurezza, in relazione all'applicazione di disposizioni in materia
di contenimento della spesa pubblica, si riserva la facoltà di
adottare provvedimenti di differimento o di contingentamento
dell'ammissione dei vincitori alla frequenza del prescritto corso di
formazione.