Concorso per 559 agenti in Polizia di Stato

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 559 Allievi Agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 599
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 8 del 29/01/2016
Scadenza Concorso: 29/02/2016

Bando Completo

IL CAPO DELLA POLIZIA
Direttore generale della pubblica sicurezza

Visto l'art. 2199 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e
successive modifiche, recante «Concorsi per il reclutamento nelle
carriere iniziali delle Forze di polizia» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, concernente lo statuto degli impiegati civili dello Stato ed il
relativo regolamento di esecuzione, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive
modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,
n. 752, cosi' come modificato dal decreto legislativo 9 settembre
1997, n. 354, recante norme di attuazione dello statuto speciale
della regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale etnica
negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza
delle due lingue nel pubblico impiego;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, e successive modifiche,
recante l'ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 335, e successive modifiche, recante l'ordinamento del personale
della Polizia di Stato che espleta funzioni di Polizia;
Visto l'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, concernente
le qualità morali e di condotta di cui devono essere in possesso i
candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della
Polizia di Stato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche,
recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di
diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modifiche, recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche,
recante misure urgenti per lo snellimento dell'attività
amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo;
Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, recante «Delega al Governo
in materia di riordino dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo forestale
dello Stato, del Corpo della guardia di finanza e della Polizia di
Stato. Norme di coordinamento delle Forze di polizia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53, contenente
disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12
maggio 1995, n. 197, in materia di riordino delle carriere del
personale non direttivo della Polizia di Stato;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente
le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente
norme in materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto ministeriale 30 giugno 2003, n. 198, concernente
il regolamento dei requisiti di idoneità fisica-psichica e
attitudinale di cui devono essere in possesso i candidati ai concorsi
per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato e gli
appartenenti ai predetti ruoli;
Visto il decreto del Ministero dell'interno 28 aprile 2005, n.
129, concernente il regolamento recante le modalità di accesso alla
qualifica iniziale dei ruoli degli agenti ed assistenti, degli
ispettori, degli operatori e collaboratori tecnici, dei revisori
tecnici e dei periti tecnici della Polizia di Stato;
Visto il decreto del Ministero dell'interno di concerto con il
Ministero della difesa 22 febbraio 2006, con il quale sono state
emanate le «modalità di reclutamento, nella qualifica iniziale del
ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato, riservato ai
volontari in ferma prefissata di un anno, ovvero in rafferma annuale
in servizio o in congedo»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto legislativo 21 gennaio 2011, n. 11, recante
«Norme di attuazione dello statuto speciale della regione
Trentino-Alto Adige recanti modifiche all'art. 33 del decreto del
Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia di
riserva di posti per i candidati in possesso dell'attestato di
bilinguismo, nonchè di esclusione dall'obbligo del servizio militare
preventivo, nel reclutamento del personale da assumere nelle Forze
dell'ordine»;
Visto l'art. 16-ter, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78,
convertito in legge 6 agosto 2015, n. 125, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 14 agosto 2015, n. 188, che, al fine di incrementare i
servizi di prevenzione e di controllo del territorio, di tutela
dell'ordine e della sicurezza pubblica connessi anche allo
svolgimento del Giubileo straordinario del 2015-2016, ha autorizzato,
in via eccezionale, l'assunzione straordinaria, per ciascuno degli
anni 2015 e 2016, di 1050 unità nei ruoli iniziali della Polizia di
Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 17 dicembre
2015, n. 207, recante disposizioni in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di Polizia e nel Corpo dei vigili del fuoco;
Vista la legge di stabilità n. 208 datata 28 dicembre 2015 che,
in relazione alle contingenti esigenze di prevenzione e di controllo
del territorio e di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica
autorizza, per gli eventuali posti residui, a bandire per l'anno 2016
un concorso ai sensi dell'art. 2199, comma 4, lettera a), del decreto
legislativo n. 66 del 2010;
Considerato che, a seguito delle citate assunzioni straordinarie,
risultano 559 unità residue, da avviare nell'anno 2016, al fine del
raggiungimento delle 1050 previste;
Ritenuta pertanto la necessità di bandire un concorso, per
titoli ed esami, per il reclutamento di 559 allievi agenti della
Polizia di Stato, riservato, ai sensi dell'art. 2199, comma 4,
lettera a), del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ai
volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale, ovvero in
rafferma annuale, in servizio o in congedo, in possesso dei requisiti
previsti dai rispettivi ordinamenti per l'accesso alle predette
carriere;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


1. È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di 559 allievi agenti della Polizia di Stato, riservato
ai sensi dell'art. 2199, comma 4, lettera a), del decreto legislativo
15 marzo 2010, n. 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno o
quadriennale ovvero in rafferma annuale i quali, se in servizio,
abbiano svolto alla data di scadenza del termine di presentazione
della domanda almeno sei mesi in tale stato o, se collocati in
congedo, abbiano concluso tale ferma di un anno: i 559 candidati
saranno nominati allievi agenti della Polizia di Stato ed ammessi
direttamente alla frequenza del prescritto corso di formazione, fermo
restando il completamento della ferma prefissata di un anno.
2. Dei suddetti 559 posti, subordinatamente al possesso degli
altri requisiti prescritti, uno è riservato ai concorrenti in
possesso dell'attestato di bilinguismo (lingua italiana e tedesca)
riferito ad un livello non inferiore al diploma di istituto di
istruzione secondaria di primo grado di cui all'art. 4 del decreto
del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive
modificazioni, a prescindere dallo status di volontario in ferma
prefissata di cui al comma 1, ai sensi del decreto legislativo 21
gennaio 2011, n. 11, citato nelle premesse.
3. Dei suddetti 559 posti, subordinatamente al possesso degli
altri requisiti prescritti, 28 sono riservati, ai sensi dell'art. 8
della legge 20 novembre 1987, n. 472, ai candidati diplomati presso
il Centro studi di Fermo.
4. L'attestato di bilinguismo, previsto dal precedente punto 2,
dovrà pervenire, entro venti giorni dalla data di scadenza di
presentazione delle domande di partecipazione, pena il suo mancato
riconoscimento, al Dipartimento della pubblica sicurezza - Direzione
centrale per le risorse umane - Ufficio attività concorsuali, via
del Castro Pretorio n. 5 - 00185 Roma.
5. I posti riservati, di cui ai punti 2 e 3, non coperti per
mancanza di vincitori, sono conferiti, secondo l'ordine di
graduatoria, ai candidati che abbiano superato le prove concorsuali.
6. Qualora il numero delle domande di partecipazione al concorso
sia:
superiore al quintuplo dei posti messi a concorso, i posti
eventualmente non coperti sono portati in aumento a quelli riservati
per il concorso successivo;
inferiore al quintuplo dei posti messi a concorso, per i posti
eventualmente non coperti possono essere banditi concorsi ai quali
partecipano i cittadini in possesso dei prescritti requisiti.
7. Il Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica
sicurezza, in relazione all'applicazione di disposizioni in materia
di contenimento della spesa pubblica, si riserva la facoltà di
revocare o annullare il presente bando, nonchè di differire o di
contingentare l'ammissione dei vincitori alla frequenza del
prescritto corso di formazione. Di quanto sopra si provvederà a dare
comunicazione con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».