Concorso pubblico per 14 atleti da inserire nel mitato italiano paraolimpico della Polizia di Stato

Concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione di quattordici atleti riconosciuti di interesse nazionale e paralimpico dal Comitato italiano paralimpico, che saranno inquadrati nei ruoli degli agenti tecnici del ruolo del personale della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica, con la qualifica di agente tecnico.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 14
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 77 del 27/09/2022
Scadenza Concorso: 27/10/2022

Bando Completo

IL CAPO DELLA POLIZIA
direttore generale della pubblica sicurezza

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato»;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante il «Nuovo
ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 337, recante «Ordinamento del personale della Polizia di Stato che
espleta attività tecnico-scientifica o tecnica»;
Vista la legge 1° febbraio 1989, n. 53, recante «Modifiche alle
norme sullo stato giuridico degli appartenenti ai ruoli degli
ispettogi e appuntati e finanzieri del Corpo della guardia di finanza
nonchè disposizioni relative alla Polizia di Stato, alla Polizia
penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato» e, in particolare,
l'art. 26, concernente le qualità di condotta di cui devono essere
in possesso i candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del
personale della Polizia di Stato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e, in particolare, gli articoli 22 e
seguenti, in materia di accesso ai documenti amministrativi e i
relativi atti attuativi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo»;
Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, recante «Delega al Governo
in materia di riordino dell'Arma dei carabinieri, del Corpo forestale
dello Stato, del Corpo della guardia di finanza e della Polizia di
Stato. Norme di coordinamento delle Forze di polizia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53, recante
«Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12
maggio 1995, n. 197, in materia di riordino delle carriere del
personale non direttivo della Polizia di Stato»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l'art. 35, comma 6,
circa le qualità di condotta che devono possedere i candidati ai
concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario
giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative
dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti. (Testo A)»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
«Codice in materia di protezione dei dati personali, recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE» come
modificato, in particolare, dal decreto legislativo 10 agosto 2018,
n. 101;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, modificato
dal decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante il «Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6 della
legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
«Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego»;
Vista la legge 4 novembre 2010, n. 183, ed in particolare l'art.
28, che dispone «Per particolari discipline sportive indicate dal
bando di concorso, i limiti, minimo e massimo di età per il
reclutamento degli atleti dei gruppi sportivi delle Forze di polizia
e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono fissati,
rispettivamente, in diciassette e trentacinque anni»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante
«Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo» e,
in particolare, l'art. 8, concernente l'invio, esclusivamente per via
telematica, delle domande per la partecipazione a selezioni e
concorsi per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 8, comma 6,
della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio
2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli
delle Forze di polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a),
della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione
delle amministrazioni pubbliche»»;
Visto il decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 172, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 1, commi 2
e 3, della legge 1° dicembre 2018, n. 132, al decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 95»;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», e, in
particolare, gli articoli 12 e 24, che apportano modificazioni alla
predetta legge n. 241 del 1990 in materia di autocertificazione e al
predetto codice dell'amministrazione digitale in materia di identità
digitale;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, concernente
«Attuazione dell'art. 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante
riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi
professionistici e dilettantistici, nonchè di lavoro sportivo» e, in
particolare, l'art. 44, recante «Tesseramento e reclutamento di
atleti paralimpici da parte dei gruppi sportivi della Polizia di
Stato - Fiamme oro»;
Visto l'art. 1, comma 961-bis, lettera b), della legge 30
dicembre 2021, n. 234, come modificato dall'art. 17-bis del
decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con modificazioni,
dalla legge 29 giugno 2022, n. 79;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, recante «Norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 3/1957»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1983, n. 903, recante «Approvazione del regolamento per l'accesso ai
ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di
polizia»;
Visto l'art. 77 del «Regolamento di servizio dell'Amministrazione
della pubblica sicurezza», di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 28 ottobre 1985, n. 782, che ha, tra l'altro, previsto la
costituzione dei gruppi sportivi «Polizia di Stato - Fiamme oro»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, di approvazione del «Regolamento recante norme sull'accesso
agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, recante il «Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24
ottobre 2014, recante «Definizione delle caratteristiche del sistema
pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e
imprese (SPID), nonchè dei tempi e delle modalità di adozione del
sistema SPID da parte delle pubbliche amministrazioni e delle
imprese»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno del 23 giugno 2022, n.
103, recante il «Regolamento relativo ai requisiti e alle modalità
di accesso, nonchè ai requisiti di idoneità psicofisica per gli
atleti paralimpici, alla «Sezione paralimpica Fiamme oro» della
Polizia di Stato e al reimpiego del personale non più idoneo
all'attività sportiva paralimpica»;
Visto il decreto del Capo della Polizia - Direttore generale
della pubblica sicurezza del 28 febbraio 2019, recante: «Modalità
per l'impiego nella Sezione paralimpica dei Gruppi sportivi «Polizia
di Stato - Fiamme oro» del personale della Polizia di Stato inidoneo
al servizio di Polizia ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 24 aprile 1982, n. 339, e di quello che accede al ruolo
d'onore»;
Attesa la necessità di bandire un concorso pubblico, per titoli,
per l'assunzione di quattordici atleti da assegnare ai gruppi
sportivi «Polizia di Stato - Sezione paralimpica Fiamme oro», da
inquadrare nel ruolo degli agenti e assistenti tecnici del personale
della Polizia di Stato che espleta attività tecnico-scientifica o
tecnica, con la qualifica di agente tecnico;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


1. È indetto un concorso pubblico, per titoli, per il
reclutamento nei gruppi sportivi della Polizia di Stato «Sezione
paralimpica Fiamme oro», di quattordici atleti riconosciuti di
interesse nazionale e paralimpico dal Comitato italiano paralimpico
(di seguito C.I.P.), che saranno inquadrati nel ruolo degli agenti e
assistenti tecnici del personale della Polizia di Stato che espleta
attività tecnico-scientifica o tecnica, con la qualifica di agente
tecnico.
2. I quattordici posti messi a concorso, per l'accesso alla
qualifica iniziale del suddetto ruolo degli agenti tecnici, sono
ripartiti come segue:
a) Un atleta, di sesso femminile, disciplina scherma in
carrozzina, specialità fioretto, categoria di disabilità A (Codice
01SC);
b) Un atleta, di sesso maschile, disciplina scherma in
carrozzina, specialità spada, sciabola, categoria di disabilità A
(Codice 02SC);
c) Un atleta, di sesso maschile, disciplina scherma in
carrozzina, specialità spada, fioretto, categoria di disabilità A
(Codice 03SC);
d) Un atleta, di sesso femminile, disciplina scherma in
carrozzina, specialità fioretto, categoria di disabilità B (Codice
04SC);
e) Un atleta, di sesso femminile, disciplina tiro con l'arco,
specialità arco olimpico individuale, categoria di disabilità W2
(Codice 01TA);
f) Un atleta, di sesso maschile, disciplina tiro a segno,
specialità carabina aria compressa in piedi (R4), carabina aria
compressa a terra (R5), carabina a fuoco 50 mt a terra (R9),
categoria di disabilità SH2 (Codice 01TS);
g) Un atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto, specialità
50 mt stile libero, 400 mt stile libero, 100 mt dorso, 100 mt
farfalla, 200 mt misti, categorie di disabilità S13, SM13, SB13
(Codice 01NU);
h) Un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto, specialità
100 mt stile libero, 100 mt dorso, 100 mt farfalla, 100 mt rana, 200
mt misti categorie di disabilità S10, SB9, SM10 (Codice 02NU);
i) Un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto, specialità
100 mt stile libero, 400 mt stile libero, categorie di disabilità
S6, SB5, SM6 (Codice 03NU);
l) Un atleta, di sesso maschile, disciplina nuoto, specialità
50 mt stile libero, 100 mt stile libero, 100 mt farfalla, categorie
di disabilità S9, SM9, SB8 (Codice 04NU);
m) Un atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto, specialità
100 mt rana, categorie di disabilità S5, SB4, SM5 (Codice 05NU);
n) Un atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto, specialità
100 mt stile libero, 200 mt stile libero, 200 mt misti, categorie di
disabilità S5, SB4, SM5 (Codice 06NU);
o) Un atleta, di sesso maschile, disciplina sci alpino,
specialità slalom speciale, slalom gigante, super gigante, super
combinata, categoria di disabilità SITTING - LW 12/1 (Codice 01SA);
p) Un atleta, di sesso maschile, disciplina snowboard,
specialità, snowboard cross, banked slalom, categoria di disabilità
UL (UPPER LIMB) (Codice 01SN).
3. Nel caso in cui i posti previsti per una o più delle
discipline sopra indicate non risultassero coperti, l'amministrazione
può assegnarli ad altra disciplina tra quelle indicate al comma 2.