Concorso pubblico per 110 ispettori in Polizia di Stato

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di centodieci posti di vice ispettore tecnico del ruolo degli ispettori tecnici della Polizia di Stato nel settore servizio sanitario della Polizia di Stato.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 110
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 14 del 18/02/2022
Scadenza Concorso: 20/03/2022

Bando Completo

IL CAPO DELLA POLIZIA
Direttore generale della pubblica sicurezza

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto
degli impiegati civili dello Stato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,
n. 752, recante «Norme di attuazione dello Statuto speciale della
Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici
statali siti nella Provincia di Bolzano e di conoscenza delle due
lingue nel pubblico impiego»;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante «Istituzione del
servizio sanitario nazionale»;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante il «Nuovo
ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 337, recante «Ordinamento del personale della Polizia di Stato che
espleta attività tecnico-scientifica o tecnica» e, in particolare,
l'art. 25, comma 1, lettera a), e successive modificazioni, che
prevede che l'accesso alla qualifica iniziale della carriera degli
ispettori tecnici della Polizia di Stato avvenga, tra l'altro,
mediante pubblico concorso per titoli ed esami, in misura non
superiore al sessanta per cento e non inferiore al cinquanta per
cento dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, e l'art.
25-bis, che ne detta la disciplina;
Visto il decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 novembre 1987, n. 472, recante
«Copertura finanziaria del decreto del Presidente della Repubblica 10
aprile 1987, n. 150, di attuazione dell'accordo contrattuale
triennale relativo al personale della Polizia di Stato ed estensione
agli altri Corpi di Polizia» e, in particolare, l'art. 8, che
determina nel massimo la riserva di posti, nei concorsi per l'accesso
ai ruoli del personale della Polizia di Stato, assegnata ai diplomati
presso il Centro studi di Fermo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 1988,
n. 574, recante «Norme di attuazione dello Statuto speciale per la
Regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e
della lingua ladina nei rapporti con la pubblica amministrazione e
nei procedimenti giudiziari» e, in particolare, l'art. 33, e
successive modificazioni;
Visto l'art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53, recante
«Modifiche alle norme sullo stato giuridico degli appartenenti ai
ruoli ispettori e appuntati e finanzieri del Corpo della Guardia di
finanza nonchè disposizioni relative alla Polizia di Stato, alla
Polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato»;
Vista la legge 18 febbraio 1989, n. 56, recante «Ordinamento
della professione di psicologo»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Visto l'art. 5 del decreto-legge 4 ottobre 1990, n. 276,
convertito con modificazioni dalla legge 30 novembre 1990, n. 359,
recante «Aumento dell'organico del personale appartenente alle Forze
di polizia, disposizioni per lo snellimento delle procedure di
assunzione e reclutamento e avvio di un piano di potenziamento delle
sezioni di polizia giudiziaria»;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante
«Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1
della legge 23 ottobre 1992, n. 421»;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo», e, in particolare, l'art. 3, commi 6 e
7, e successive modificazioni;
Visto l'art. 4 della legge 26 febbraio 1999, n. 42, recante
«Disposizioni in materia di professioni sanitarie»;
Visto il decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, recante
«Disciplina dei rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed
università, a norma dell'art. 6 della legge 30 novembre 1998, n.
419»;
Vista la legge 10 agosto 2000, n. 251, recante «Disciplina delle
professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della
riabilitazione, della prevenzione, nonchè della professione
ostetrica»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e, in
particolare, gli articoli 19, 47, 75 e 76, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l'art. 35, commi 3, 4 e
5-ter, e il successivo comma 6, circa le qualità di condotta che
devono possedere i candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del
personale della Polizia di Stato, e l'art. 37, sull'accertamento, nei
pubblici concorsi, della conoscenza da parte dei candidati dell'uso
delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse
e delle lingue straniere;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario
giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative
dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice
dell'amministrazione digitale»;
Vista la legge 1° febbraio 2006, n. 43, recante «Disposizioni in
materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica,
riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al
Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, come
modificato dal decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto-legge 1 gennaio 2010, n. 1, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 marzo 2010, n. 30, recante «Disposizioni
urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo
e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè delle
missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e
disposizioni urgenti per l'attivazione del Servizio europeo per
l'azione esterna e per l'Amministrazione della difesa» e, in
particolare, l'art. 9, commi 1, lettera b), e 1-ter, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
«Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego»;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
«Codice dell'ordinamento militare»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con
modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante «Disposizioni
urgenti in materia di semplificazioni e di sviluppo» e, in
particolare, l'art. 8, e successive modificazioni, concernente
l'invio, esclusivamente per via telematica, delle domande di
partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione nelle
pubbliche amministrazioni centrali;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle forze di
polizia ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l'art. 3, comma 5, e
successive modificazioni, il quale dispone, tra l'altro, che fino
alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'art.
25-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 337
del 1982, continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti prima
della data di entrata in vigore dello stesso decreto legislativo n.
95 del 2017, nonchè l'art. 3, commi 6, 7-bis, 7-quater, 7-quinquies,
13, 13-bis e 13-ter, e successive modificazioni;
Vista la legge 11 gennaio 2018, n. 3, recante «Delega al Governo
in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonchè
disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la
dirigenza sanitaria del Ministero della salute»;
Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 8, comma 6,
della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio
2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli
delle Forze di polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a),
della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione
delle amministrazioni pubbliche»»;
Visto il decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 172, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 1, commi 2
e 3, della legge 1° dicembre 2018, n. 132, al decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione
dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1,
lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di
riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»»;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante «Misure
urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia,
nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19», e, in particolare, gli articoli 259 e 260, e successive
modificazioni;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», e, in
particolare, gli articoli 12 e 24, che apportano modificazioni alla
predetta legge n. 241 del 1990 in materia di autocertificazione e al
predetto Codice dell'amministrazione digitale in materia di identità
digitale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, recante «Norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
1957, n. 3»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1983, n. 903, recante «Approvazione del regolamento per l'accesso ai
ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di
polizia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, di approvazione del «Regolamento recante norme sull'accesso
agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, concernente il «Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 88, concernente «Regolamento recante norme per il riordino degli
istituti tecnici a norma dell'art. 64, comma 4, del decreto-legge 25
giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 17 dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 10 maggio 1994, n.
415, recante il «Regolamento per la disciplina delle categorie di
documenti sottratti al diritto di accesso ai documenti
amministrativi, in attuazione dell'art. 24, comma 4, della legge 7
agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»
e, in particolare, l'art. 4, e successive modificazioni, concernente
le categorie di documenti inaccessibili per motivi di riservatezza di
terzi, persone e gruppi di imprese;
Visto il decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n.
667, recante «Regolamento concernente la individuazione della figura
e relativo profilo professionale del tecnico audiometrista»;
Visto il decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n.
739, recante «Regolamento concernente l'individuazione della figura e
del relativo profilo professionale dell'infermiere»;
Visto il decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n.
741, recante «Regolamento concernente l'individuazione della figura e
del relativo profilo professionale del fisioterapista»;
Visto il decreto del Ministro della sanità 26 settembre 1994, n.
745, recante «Regolamento concernente l'individuazione della figura e
del relativo profilo professionale del tecnico sanitario di
laboratorio biomedico»;
Visto il decreto del Ministro della sanità 26 settembre 1994, n.
746, recante «Regolamento concernente l'individuazione della figura e
del relativo profilo professionale del tecnico sanitario di
radiologia medica»;
Visto il decreto del Ministro della sanità 15 marzo 1995, n.
183, recante «Regolamento concernente l'individuazione della figura e
del relativo profilo professionale del tecnico di
neurofisiopatologia»;
Visto il decreto del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n.
58, recante «Regolamento concernente la individuazione della figura e
relativo profilo professionale del tecnico della prevenzione
nell'ambiente e nei luoghi di lavoro»;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509,
recante «Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica
degli atenei», come modificato, in particolare, dal decreto del
Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 ottobre
2004, n. 270;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 30 giugno 2003, n.
198, recante «Regolamento per i requisiti di idoneità fisica,
psichica ed attitudinale di cui devono essere in possesso i candidati
ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di
Stato e gli appartenenti ai predetti ruoli»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 28 aprile 2005, n.
129, recante «Regolamento recante le modalità di accesso alla
qualifica iniziale dei ruoli degli agenti ed assistenti, degli
ispettori, degli operatori e collaboratori tecnici, dei revisori
tecnici e dei periti tecnici della Polizia di Stato» e, in
particolare, gli articoli da 1 a 11, da 26 a 29 e da 52 a 61, nonchè
l'allegato 1;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 13 luglio 2018, n.
103, con cui è stato approvato il «Regolamento recante norme per
l'individuazione dei limiti di età per la partecipazione ai concorsi
pubblici di accesso ai ruoli e carriere del personale della Polizia
di Stato» e, in particolare, l'art. 2;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca 16 marzo 2007, recante «Determinazioni delle classi di
laurea magistrale»;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione, del 9 luglio 2009, recante
«Equiparazione tra diplomi di laurea del vecchio ordinamento, lauree
specialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM)
ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici
concorsi»;
Visto il decreto del Ministro della salute 13 marzo 2018, recante
«Costituzione degli albi delle professioni sanitarie tecniche, della
riabilitazione e della prevenzione»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28
dicembre 2020, recante autorizzazione alle assunzioni a tempo
indeterminato nelle Forze di polizia ad ordinamento civile e militari
per l'anno 2020, ai sensi degli articoli 35, comma 4, del decreto
legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, e 66, commi
9-bis e 10, del decreto-legge 15 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 18 maggio 2021,
recante «Determinazione delle dotazioni organiche dei settori
d'impiego e dei profili professionali, ove previsti, dei Ruoli del
personale che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica e della
carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato, ai sensi
dell'art. 1, comma 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24
aprile 1982, n. 337, come modificato dal decreto legislativo 5
ottobre 2018, n. 126» e, in particolare, l'art. 4 e la tabella 1;
Rilevata la vacanza di organico nel ruolo degli ispettori tecnici
e, in particolare, nella consistenza organica del settore di impiego
servizio sanitario;
Considerata la necessità di bandire un concorso pubblico, per
titoli ed esami, per provvedere alla copertura di centodieci posti
disponibili nell'organico del ruolo degli ispettori tecnici, settore
servizio sanitario, ripartiti in novantasei posti per il profilo
professionale di infermiere, quattro posti per il profilo della
prevenzione sui luoghi di lavoro, cinque posti per il profilo della
riabilitazione motoria, un posto per il profilo di
neurofisiopatologia, un posto per il profilo di radiologia medica, un
posto per il profilo di audiometria, due posti per il profilo di
laboratorio analisi;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso

1. È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di centodieci posti di vice ispettori tecnici del ruolo
degli ispettori tecnici della Polizia di Stato del settore di impiego
servizio sanitario, cosi' ripartiti:
a) profilo professionale infermiere: novantasei posti;
b) profilo professionale della prevenzione sui luoghi di
lavoro: quattro posti;
c) profilo professionale della riabilitazione motoria: cinque
posti;
d) profilo professionale di neurofisiopatologia: un posto;
e) profilo professionale di radiologia medica: un posto;
f) profilo professionale di audiometria: un posto;
g) profilo professionale di laboratorio analisi: due posti.
2. I seguenti posti sono riservati al personale in servizio nel
ruolo dei sovrintendenti tecnici, in possesso dei previsti requisiti:
a) profilo professionale infermiere: sedici posti;
b) profilo professionale della prevenzione sui luoghi di
lavoro: un posto;
c) profilo professionale della riabilitazione motoria: un
posto.
3. Ciascun candidato può presentare domanda di partecipazione
per uno soltanto dei profili professionali di cui al comma 1.