Concorso Ministero Del Turismo

Selezione pubblica, per esami, per la copertura di venti posti di personale amministrativo, vari profili, area III, fascia retributiva F1, specialista del settore turistico, comunicazione istituzionale, settore informatico ed ingegneristico, con talune riserve.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Comune:
Posti a Concorso: 20
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 40 del 20/05/2022
Scadenza Concorso: 04/06/2022

Bando Completo

IL DIRETTORE GENERALE
degli affari generali e delle risorse umane

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m., recante «Nuove norme
in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Legge quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate»;
Visto l'art. 1, comma 1 del decreto del presidente del Consiglio
dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174, «Regolamento recante norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle amministrazioni e le modalità di svolgimento dei
concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei
pubblici impieghi» e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre
2000, n. 445, recante il «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196, recante
il «Codice in materia di protezione dei dati personali» come
modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante
disposizioni di «adeguamento della normativa nazionale alle
disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/679»;
Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante «Disposizioni per
favorire e semplificare l'accesso degli utenti e, in particolare,
delle persone con disabilità agli strumenti informatici» ed il
relativo regolamento di attuazione, adottato con decreto del
Presidente della Repubblica 1° marzo 2005, n. 75;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m., recante
il «Codice dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna», a norma dell'art.
6 della legge 8 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, concernente il «Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione 9 luglio 2009 concernente
l'equiparazione tra classi delle lauree di cui al decreto n. 509/1999
e classi delle lauree di cui al decreto n. 270/2004, ai fini della
partecipazione ai pubblici concorsi;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione 9 luglio 2009, in materia di
equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree
specialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM)
ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici
concorsi;
Visto il decreto legislativo del 27 ottobre 2009, n. 150, recante
«Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, in attuazione
della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari
opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in
materia di occupazione e impiego;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 6, recante
«Riorganizzazione del Centro di formazione e studi (FORMEZ), a norma
dell'art. 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69»;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
«Codice dell'ordinamento militare», e in particolare gli articoli 678
e 1014, comma 3 che prevede la riserva obbligatoria del trenta per
cento dei posti in favore dei militari congedati senza demerito;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante
«Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo»,
convertito con legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modifiche ed
integrazioni, e in particolare l'art. 8, concernente l'invio per via
telematica delle domande per la partecipazione a selezioni e concorsi
per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni;
Vista la normativa vigente in materia di equipollenze ed
equiparazione dei titoli di studio per l'ammissione ai concorsi
pubblici;
Visti i Contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti -
Comparto funzioni centrali e dell'ex Comparto ministeri;
Vista la legge 19 giugno 2019, n. 56 «Interventi per la
concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la
prevenzione dell'assenteismo»,
Visto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con
modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, e in particolare
l'art. 74, comma 7-ter, secondo cui, tra l'altro, le procedure
concorsuali sono volte a valorizzare e verificare anche il possesso
di requisiti specifici e di competenze trasversali tecniche, coerenti
con il profilo professionale da reclutare. Le predette procedure sono
svolte, ove possibile, con l'ausilio di strumentazione informatica e
con l'eventuale supporto di società e professionalità specializzate
in materia di reclutamento e di selezione delle risorse umane;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante «Misure
urgenti in materia di salute e sostegno al lavoro e all'economia,
nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19», convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020,
n. 77, e in particolare l'art. 249;
Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 (convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55), recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri», istitutivo del Ministero del turismo;
Visto, in particolare, all'art. 7, del citato decreto-legge n.
22/2021, i commi 3, 5 e 12 ed il relativo allegato - Tabella A -
recante il contingente numerico del personale assegnato al suddetto
Ministero, come sostituito dalla legge di conversione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20
maggio 2021, n. 102, recante «Regolamento di organizzazione del
Ministero del turismo, degli uffici di diretta collaborazione del
Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della
performance»;
Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante «Ulteriori
Misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e
resilienza (PNRR)»;
Vista la nota prot. n. 1657 del 15 settembre 2021 con la quale il
Ministero del turismo ha richiesto al Presidente di FormezPA di
aderire alla compagine associativa;
Vista la nota prot. 1162/21 del 10 novembre 2021 con la quale il
Presidente di FormezPA ha comunicato l'ammissione del Ministero del
turismo a detta compagine associativa;
Vista la nota e prot. 2229/2022 dell'11 febbraio 2022 con la
quale il Ministero del turismo ha manifestato l'intenzione di
avvalersi di Formez PA per le attività di supporto alla gestione e
svolgimento delle procedure concorsuali per la selezione di personale
a tempo indeterminato;
Vista la convenzione fra il Ministero del turismo e
l'associazione Formez PA;
Considerato che in virtù degli atti citati, il Ministero del
turismo si avvale di Formez PA - Centro servizi, assistenza, studi e
formazione per l'ammodernamento delle P.A - per l'organizzazione e la
realizzazione delle fasi concorsuali, compresa la fase di
acquisizione delle domande di partecipazione e di riscossione della
quota di partecipazione;
Visti gli stanziamenti sui pertinenti capitoli di bilancio dello
stato di previsione per l'anno 2022 del Ministero del turismo;
Tenuto conto della necessità di garantire la tutela della salute
pubblica nell'attuale situazione epidemiologica da COVID-19;

Decreta:

Art. 1

Posti messi a concorso e riserve

1. È indetta una selezione pubblica per prova scritta e prova
orale per l'assunzione a tempo indeterminato di venti unità di
personale, vari profili, da inquadrare nell'area funzionale terza -
fascia retributiva F1:
specialista del settore turistico - dieci - cod. TUR;
specialista nella comunicazione istituzionale - cinque - cod.
COMUN;
specialista del settore informatico ed ingegneristico - cinque
- cod. INF/ING.
2. Il trenta per cento dei posti a concorso previsti è
riservato, ai sensi dell'art. 24 del decreto legislativo 27 ottobre
2009, n. 150, al personale di ruolo del Ministero del turismo,
purchè in possesso dei requisiti di cui all'art. 3.
3. Ai sensi degli articoli 678 e 1014 del decreto legislativo 15
marzo 2010, n. 66, il trenta per cento dei posti è riservato ai
volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate
congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai
volontari in servizio permanente, nonchè agli ufficiali di
complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata
che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in
possesso dei requisiti previsti dal bando.
4. I posti oggetto di riserva, non coperti dal personale di cui
ai commi 2 e 3, sono conferiti secondo l'ordine di graduatoria.
5. Il candidato che intenda avvalersi della riserva, ne deve fare
espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso.
6. Le riserve di legge, in applicazione della normativa vigente,
e i titoli di preferenza sono valutati esclusivamente ai fini della
formazione della graduatoria finale di merito.