Concorso Segretariato Generale Della Giustizia Amministrativa

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di sei dirigenti amministrativi di seconda fascia nei ruoli della giustizia amministrativa.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Comune:
Posti a Concorso: 6
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 39 del 17/05/2022
Scadenza Concorso: 16/06/2022

Bando Completo

IL SEGRETARIO GENERALE
della giustizia amministrativa

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto
degli impiegati civili dello Stato»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche», e in particolare l'art. 28 concernente
l'accesso alla qualifica di dirigente della II fascia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre
2004, n. 272, recante «Regolamento di disciplina in materia di
accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell'art. 28, comma 5,
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, contenente «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174, contenente «Regolamento recante norme
sull'accesso dei cittadini degli stati membri dell'Unione europea ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche», e in
particolare l'art. 1, comma 1, lettera a);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013,
n. 70, contenente il «Regolamento recante riordino del sistema di
reclutamento e formazione dei dipendenti pubblici e delle scuole
pubbliche di formazione»;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione, del 9 luglio 2009, recante
«Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree
specialistiche e lauree magistrali ai fini della partecipazione ai
pubblici concorsi»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27
aprile 2018, n. 80, contenente «Regolamento recante l'individuazione,
ai sensi dell'art. 7, commi 1 e 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 aprile 2013, n. 70, delle scuole di specializzazione
che rilasciano i diplomi di specializzazione che consentono la
partecipazione ai concorsi per l'accesso alla qualifica di dirigente
della seconda fascia»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante «Legge quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate»;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo», e in particolare l'art. 3, comma 7;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante «Norme per il
diritto al lavoro dei disabili»;
Vista la circolare n. 6 del 24 luglio 1999 del Dipartimento della
funzione pubblica, recante «Applicazione dell'art. 20 della legge
quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle
persone handicappate (legge n. 104/1992), portatori di handicap
candidati ai concorsi pubblici»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con
modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante «Disposizioni
urgenti in materia di semplificazioni e di sviluppo»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il regolamento di organizzazione degli uffici
amministrativi della Giustizia amministrativa adottato con il decreto
del Presidente del Consiglio di Stato n. 251 del 22 dicembre 2020,
registrato alla Corte dei conti in data 29 dicembre 2020;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29
marzo 2022, registrato dalla Corte dei conti l'11 aprile 2022 n. 844
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 93 del 21
aprile 2022, di autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e
ad assumere personale in favore di varie PA, con il quale la
Giustizia amministrativa è stata autorizzata, tra l'altro, a bandire
una procedura concorsuale per sei dirigenti di II fascia;
Vista la nota della Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento della funzione pubblica, prot. n. 24461 del 13 aprile
2021, con la quale la Giustizia amministrativa è stata autorizzata,
tra l'altro, a svolgere direttamente procedure concorsuali per il
reclutamento di dirigenti di II fascia;
Visto il decreto n. 117 del 2 maggio 2022 del Segretario generale
della giustizia amministrativa di determina a bandire il concorso
pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di sei dirigenti
amministrativi di seconda fascia nei ruoli della Giustizia
amministrativa;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso

1. È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per
l'accesso al profilo professionale di sei dirigenti amministrativi di
seconda fascia nei ruoli del personale della giustizia
amministrativa.
2. Il 30% dei posti a concorso è riservato al personale di ruolo
della predetta amministrazione, purchè in possesso dei requisiti di
cui al presente bando.
3. I candidati che intendano avvalersi della suddetta riserva ne
devono fare espressa richiesta nella domanda di partecipazione al
concorso.
4. Il posto riservato, qualora non coperto, è assegnato agli
altri concorrenti secondo l'ordine della graduatoria di merito.