Concorso per 20 atleti nell'arma dei carabinieri

Concorso pubblico, per titoli, per il reclutamento di 20 allievi carabinieri, in qualità di atleti, per il Centro sportivo dell'Arma dei Carabinieri.

Regione: CONCORSO
Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 20
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 72 del 09/09/2016
Scadenza Concorso: 10/09/2016

Bando Completo

IL COMANDANTE GENERALE

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990,
n. 309, recante «Testo unico delle leggi in materia di disciplina
degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e
riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza» e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi» e successive modificazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente «Misure
urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei
procedimenti di decisione e di controllo» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle
sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi
pendenti» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modificazioni;
Visto il decreto ministeriale datato 28 luglio 2005, concernente
disposizioni applicabili ai concorsi per l'accesso al ruolo appuntati
e carabinieri dell'Arma dei Carabinieri riservati ai volontari in
ferma prefissata delle Forze Armate e successive modificazioni;
Visto il decreto del direttore generale della Sanità militare,
datato 6 dicembre 2005, recante «Adozione della direttiva tecnica
riguardante i criteri per delineare il profilo sanitario nel
reclutamento dei militari atleti e istruttori»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246» e successive modificazioni;
Visto l'art. 66, comma 10, del decreto-legge 25 giugno 2008 n.
112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
il quale richiama, ai soli fini dell'autorizzazione ad assumere, la
procedura prevista dall'art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, previa richiesta delle
amministrazioni interessate, corredata da analitica dimostrazione
delle cessazioni avvenute nell'anno precedente e delle conseguenti
economie e dall'individuazioni delle unità da assumere e dei
correlati oneri, asseverate dai relativi organi di controllo;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
«Codice dell'ordinamento militare» e, in particolare, l'art. 2186,
che fa salva l'efficacia dei decreti ministeriali non regolamentari,
delle direttive, delle istruzioni, delle circolari, delle
determinazioni generali del Ministero della difesa, dello Stato
Maggiore della Difesa e degli Stati Maggiori di Forza Armata e del
Comando generale dell'Arma dei Carabinieri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di ordinamento militare, a norma dell'art. 14 della legge 28
novembre 2005, n. 246» e, in particolare, gli articoli 957, 959, 960
e 961 e successive modificazioni;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, concernente disposizioni
per l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di Polizia;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante
«Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e,
in particolare, l'art. 8, comma 1, concernente l'invio,
esclusivamente per via telematica, delle domande per la
partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione nelle
pubbliche amministrazioni centrali;
Visto il decreto ministeriale 4 giugno 2014, recante
«Approvazione della direttiva tecnica riguardante l'accertamento
delle imperfezioni e infermità che sono causa di non idoneità al
servizio militare e della direttiva tecnica riguardante i criteri per
delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al
servizio militare»;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 191, concernente il bilancio
di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2015 e bilancio
pluriennale dello Stato per il triennio 2015-2017» (legge di bilancio
2015);
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante «Modifica all'art.
635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia e nel Corpo dei Vigili del
Fuoco»;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge di stabilità 2016)»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento delle Forze Armate,
nelle Forze di Polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco, in attuazione della legge 12 gennaio
2015, n. 2»;
Ravvisata la necessità di indire un concorso, per titoli, per il
reclutamento di 20 carabinieri in ferma quadriennale, in qualità di
atleti, per le esigenze del Centro sportivo dell'Arma dei
Carabinieri;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


1. È indetto un concorso pubblico, per titoli, per il
reclutamento di 20 carabinieri in ferma quadriennale, in qualità di
atleti, ripartiti nelle discipline/specialità di seguito indicate,
per il Centro sportivo dell'Arma dei Carabinieri:
a. Atletica 1 posto per la specialità «metri 400 - maschile»;
b. Atletica 1 posto per la specialità «getto del peso -
maschile»;
c. Judo: 1 posto per la categoria di peso « -52 chilogrammi -
femminile»;
d. Scherma: 1 posto per la specialità «sciabola - maschile»;
e. Taekwondo: 1 posto per la categoria di peso «-49 chilogrammi
- femminile»;
f. Taekwondo 1 posto per la categoria di peso «-73 chilogrammi
- femminile»;
g. Taekwondo 1 posto per la categoria di peso «+73 chilogrammi
- femminile»;
h. Sport invernali 1 posto per la specialità «sci nordico -
maschile»;
i. Sport invernali 1 posto per la specialità «discipline
nordiche - maschile»;
j. Sport invernali 2 posti per la specialità «sci alpino -
maschile»;
k. Sport invernali 1 posto per la specialità «biathlon -
femminile»;
l. Pentathlon Moderno e Triathlon 2 posti per la specialità
«pentathlon moderno - femminile»;
m. Tiro a volo e tiro a segno 1 posto per la specialità «skeet
- maschile»;
n. Tiro a volo e tiro a segno 1 posto per la specialità
«pistola 10 mt. - maschile»;
o. Nuoto 1 posto per la specialità «200 mt. misti -
femminile»;
p. Nuoto 1 posto per la specialità «400 mt. stile libero -
femminile»;
q. Nuoto 1 posto per la specialità «100 mt. stile libero -
femminile»;
r. Nuoto 1 posto per la specialità «tuffi piattaforma 10 mt. -
maschile».
2. Il Comando generale dell'Arma dei Carabinieri ha facoltà di
devolvere i posti eventualmente non ricoperti in una o più delle
discipline/specialità, per insufficienza di concorrenti idonei, ad
altra disciplina/specialità tra quelle indicate al comma 1.
3. Ai sensi dell'art. 642 del decreto legislativo 15 marzo 2010,
n. 66, resta impregiudicata, per il Comando generale dell'Arma dei
Carabinieri, la facoltà di revocare o annullare il bando di
concorso, di sospendere o rinviare le prove concorsuali, di aumentare
o diminuire il numero dei posti a concorso, di sospendere
l'ammissione dei vincitori alla frequenza del corso, in ragione di
esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili, nonchè in
applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che
impedissero o limitassero le assunzioni di personale per l'anno 2016.
In tal caso, il Comando generale dell'Arma dei Carabinieri
provvederà a darne formale comunicazione mediante avviso che sarà
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale.