Concorso Ministero Dell'interno - Lazio

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di undici posti di vice direttore sanitario del ruolo dei direttivi sanitari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Comune:
Posti a Concorso: 11
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 68 del 01/09/2020
Scadenza Concorso: 01/10/2020

Bando Completo

IL CAPO DIPARTIMENTO
dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico
e della difesa civile

Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 recante
«Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a
norma dell'art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252» e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 recante il
«Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'art. 11 della
legge 29 luglio 2003, n. 229» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97, «Disposizioni
recanti modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139,
concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco, nonchè al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217,
concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco, e altre norme per l'ottimizzazione delle funzioni
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ai sensi dell'art. 8, comma
1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di
riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 6 ottobre 2018, n. 127 recante
disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 97, al decreto legislativo 8 marzo 2006 n. 139 e al
decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217;
Visto l'art. 258 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 recante
«Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e
all'economia, nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza
epidemiologica da Covid-19» che prevede quale titolo di preferenza
nelle procedure concorsuali per l'assunzione di personale nella
qualifica di vice direttore sanitario del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco l'aver svolto attività professionali sanitarie da parte
dei medici assunti a tempo determinato ai sensi del comma 1 del
citato articolo;
Visto l'art. 259 del citato decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34,
ai sensi del quale le modalità di svolgimento delle procedure dei
concorsi indetti o da indirsi per l'accesso ai ruoli e alle
qualifiche del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco possono essere
stabilite o rideterminate anche in deroga alle disposizioni di
settore dei rispettivi ordinamenti;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 22 aprile 2020, n. 55
concernente il «Regolamento recante modalità di svolgimento del
concorso pubblico per l'accesso alla qualifica di vice direttore
sanitario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi
dell'art. 180 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno del 4 novembre 2019,
n. 166 concernente il «Regolamento recante requisiti d'idoneità
fisica, psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici
e alle procedure selettive di accesso ai ruoli del personale del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 5 novembre 2019 n. 167
concernente il «Regolamento recante norme per l'individuazione dei
limiti di età per l'ammissione ai concorsi pubblici e alle procedure
selettive di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3 recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato» ed il relativo
regolamento di esecuzione, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi» e successive modificazioni;
Visto l'art. 8 del decreto-legge 9 febbraio 2012 n. 5, convertito
dalla legge 4 aprile 2012 n. 35, in tema di semplificazione per la
partecipazione a concorsi e prove selettive;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174 concernente il «Regolamento recante norme
sull'accesso dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai
posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche» e, in
particolare l'art. 1, comma 1, lettera d), ai sensi del quale non
può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per
l'accesso nei ruoli civili e militari del Ministero dell'Interno;
Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341 recante la «Riforma degli
ordinamenti didattici universitari»;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e
della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e l'innovazione del 9 luglio 2009 recante le
«Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree
specialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM)
ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici
concorsi»;
Visto l'art. 1005, comma 11 del decreto legislativo 15 marzo
2010, n. 66 recante il «Codice dell'ordinamento militare»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante norme per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
disabili e successive modificazioni;
Vista la legge del 12 marzo 1999, n. 68 recante «Norme per il
diritto al lavoro dei disabili» e successive modificazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184 concernente il «Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 recante il «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 concernente
il «Codice in materia di protezione dei dati personali (recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE)»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante il
«Codice dell'amministrazione digitale» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 recante il
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5 recante
«Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego»;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante le «Disposizioni
per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell'illegalità nella pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante il
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità,
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni» e successive modificazioni;
Visti gli atti con i quali il Ministero dell'interno -
Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della
difesa civile - è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio
dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica ad avviare la
procedura concorsuale pubblica per il reclutamento di 11 unità nella
qualifica di vice direttore sanitario del ruolo dei direttivi
sanitari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a 11 posti
nella qualifica di vice direttore sanitario del ruolo dei direttivi
sanitari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Ai candidati appartenenti alle sotto-elencate categorie, purchè
in possesso degli altri requisiti previsti dal presente bando, sono
rispettivamente riservati:
a) il venticinque per cento dei posti al personale del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco in possesso, alla data di scadenza del
termine stabilito nel presente bando per la presentazione della
domanda di partecipazione, della laurea magistrale, dei titoli
abilitativi e degli altri requisiti di cui al successivo art. 2 ad
esclusione dei limiti di età;
b) il dieci per cento dei posti al personale volontario del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del
termine stabilito nel presente bando per la presentazione della
domanda di partecipazione, sia iscritto negli appositi elenchi da
almeno sette anni ed abbia effettuato non meno di duecento giorni di
servizio;
c) il due per cento dei posti agli ufficiali delle forze armate
che abbiano terminato senza demerito, alla data di scadenza del
termine stabilito nel presente bando per la presentazione della
domanda di partecipazione, la ferma biennale.
Non è ammesso a fruire delle riserve di cui al comma precedente
lettere a) e b) il personale che abbia riportato, nel triennio
precedente la data di scadenza del termine per la presentazione della
domanda di partecipazione al presente concorso, una sanzione
disciplinare pari o più grave della sanzione pecuniaria.
I posti riservati, non coperti per mancanza di vincitori, sono
conferiti, secondo l'ordine della graduatoria, agli altri candidati
idonei.
Coloro che intendano avvalersi di una delle suddette riserve
devono dichiararlo nella domanda di partecipazione al concorso.

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