Bando completo del concorso Ministero Dell'interno

Concorso per 1854 agenti in Polizia di Stato

Avvio del procedimento finalizzato all'assunzione di milleottocentocinquantuno allievi agenti della Polizia di Stato.

Posti a Concorso: 1854
Fonte: Gazzetta Ufficiale - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 21 del 15/03/2019
Scadenza Concorso: 00/00/0000

IL CAPO DELLA POLIZIA
DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto
degli impiegati civili dello Stato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,
n. 752, recante «Norme di attuazione dello Statuto speciale della
Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici
statali siti nella Provincia di Bolzano e di conoscenza delle due
lingue nel pubblico impiego»;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante «Nuovo ordinamento
della Amministrazione della pubblica sicurezza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 335, recante «Ordinamento del personale della Polizia di Stato che
espleta funzioni di polizia», e, in particolare, gli articoli 6 e
6-bis, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988,
n. 574, recante «Norme di attuazione dello Statuto speciale della
Regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e
della lingua ladina nei rapporti con la pubblica amministrazione e
nei procedimenti giudiziari», e, in particolare, l'art. 33, e
successive modificazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo», e, in particolare, l'art. 3, comma 6, e
successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche», e, in particolare, l'art. 35, comma 6,
nella parte in cui prevede le qualità morali e di condotta di cui
devono essere in possesso i candidati ai concorsi per l'accesso ai
ruoli del personale della Polizia di Stato;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia e protezione dei dati personali, recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera
circolazione di tali dati e che abroga direttiva 95/46/CE»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice
dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge novembre 2005, n. 246»;
Visto l'art. 66, commi 9-bis e 10, del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione
della finanza pubblica e la perequazione tributaria», convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
«Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego»;
Visti gli articoli 703 e 2049 del decreto legislativo 5 marzo
2010, n. 66, recante «Codice dell'ordinamento militare»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche»;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020», e, in particolare, l'art. 1,
comma 287, lettera b), e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante
«Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle
disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la
direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)»;
Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 8, comma 6,
della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio
2017, n. 95, recante: "Disposizioni in materia di revisione dei ruoli
delle Forze di polizia, ai sensi dell'art. 8, comma l, lettera a),
della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione
delle amministrazioni pubbliche"»;
Visto l'art. 11, comma 2-bis, del decreto-legge 14 dicembre 2018,
n. 135, recante «Disposizioni urgenti in materia di sostegno e
semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12,
che autorizza l'assunzione di un massimo di milleottocentocinquantuno
allievi agenti della Polizia di Stato, mediante scorrimento della
graduatoria della prova scritta di esame del concorso pubblico per
l'assunzione di ottocentonovantatre allievi agenti della Polizia di
Stato, di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), del decreto del Capo
della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza del 18
maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 40 del 26
maggio 2017, come modificato con decreto del Capo della Polizia -
Direttore generale della pubblica sicurezza del 23 ottobre 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 82 del 27 ottobre 2017;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021», e, in particolare, l'art. 1,
commi 381, 384, e 387;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, recante «Norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
1957, n. 3»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1983, n. 903, recante «Approvazione del regolamento per l'accesso ai
ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di
polizia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 30 giugno 2003, n.
198, recante «Regolamento concernente i requisiti di idoneità
fisica, psichica e attitudinale di cui devono essere in possesso i
candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della
Polizia di Stato e gli appartenenti ai predetti ruoli»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 28 aprile 2005, n.
129, concernente «Regolamento recante le modalità di accesso alla
qualifica iniziale dei ruoli degli agenti ed assistenti, degli
ispettori, degli operatori e collaboratori tecnici, dei revisori
tecnici e dei periti tecnici della Polizia di Stato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 13 luglio 2018, n.
103, concernente «Regolamento recante norme per l'individuazione dei
limiti di età per la partecipazione ai concorsi pubblici per
l'accesso a ruoli e carriere del personale della Polizia di Stato»,
e, in particolare, l'art. 1;
Visto l'art. 1, comma 1, lettera a), del decreto del Capo della
Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza del 18 maggio
2017 recante bando di concorso pubblico per l'assunzione di
ottocentonovantatre allievi agenti della Polizia di Stato;
Visto il decreto del Capo della Polizia - Direttore generale
della pubblica sicurezza del 23 ottobre 2017, e, in particolare,
l'art. 3, comma 1, recante elevazione dei posti del concorso di cui
al citato bando a complessivi millecentottantadue della Polizia di
Stato;
Visto il decreto del direttore centrale per le risorse umane n.
333-B/12D.2.17/16263 del 27 ottobre 2017, e, in particolare, l'art.
1, recante approvazione della graduatoria della prova scritta del
citato concorso pubblico per l'assunzione di ottocentonovantatre
allievi agenti della Polizia di Stato;
Visto il decreto del direttore centrale per le risorse umane n.
333-B/12D.2.17/12217 del 28 maggio 2018, pubblicato nel Bollettino
Ufficiale del personale del Ministero dell'interno - supplemento
straordinario n. 1/28 del 29 maggio 2018, con avviso di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie
speciale «Concorsi ed esami» - n. 42 del 29 maggio 2018, recante
approvazione della graduatoria di merito e della dichiarazione dei
vincitori del concorso pubblico, per esame, per l'assunzione di
ottocentonovantatre allievi agenti della Polizia di Stato,
successivamente elevati a millecentottantadue, aperto ai cittadini
italiani in possesso dei requisiti prescritti per l'assunzione nella
Polizia di Stato, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera a), del
bando dei concorsi pubblici per l'assunzione di complessivi
millecentoquarantotto allievi agenti della Polizia di Stato, indetti
con decreto del Capo della Polizia - Direttore generale della
pubblica sicurezza del 18 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» - n. 40 del 26 maggio 2017;
Visto il proprio decreto del 29 ottobre 2018, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale
«Concorsi ed esami» - n. 89 del 9 novembre 2018, recante scorrimento
integrale della graduatoria del concorso di cui al citato concorso
pubblico per l'assunzione di ottocentonovantatre allievi agenti della
Polizia di Stato, per complessivi quattrocentocinquantanove posti,
corrispondenti ai candidati idonei che hanno riportato una votazione
superiore a 9,50/10, ferme restando le riserve previste dalla
normativa vigente in favore dei soggetti in possesso dell'attestato
di bilinguismo di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 752/1976, e successive modificazioni;
Considerato il numero delle cessazioni valide ai fini delle nuove
assunzioni intervenute nel corso dell'anno 2018;
Considerata l'esigenza di determinare il contingente degli
allievi agenti da assumere nella massima misura consentita dalla
normativa vigente, dovendosi incrementare i dispositivi per i servizi
di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela dell'ordine
e della sicurezza pubblica, connessi, in particolare, alle esigenze
di contrasto alle immigrazioni irregolari e di prevenzione del
terrorismo internazionale;
Considerata la necessità, ai fini dell'assunzione di cui al
comma 2-bis dell'art. 11 del citato decreto-legge n. 135/2018,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 12/2019, per il
successivo avvio al previsto corso di formazione, di procedere con la
massima possibile sollecitudine alle attività di verifica di cui
alle lettere b) e c) di tale comma 2-bis, allo scopo di individuare i
soggetti in possesso, alla data del 1° gennaio 2019, dei requisiti
previsti dall'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica n.
335/1982, e successive modificazioni, e, in particolare, di quelli di
cui all'art. 6, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della
Repubblica n. 335/1982, e successive modificazioni, come attuato
dall'art. 1 del regolamento di cui al citato decreto del Ministro
dell'interno n. 103/2018, che fissa il limite massimo di età di
ventisei anni, salva la possibilità di elevazione fino ad un massimo
di tre anni, per il servizio militare prestato, prevista dall'art.
2049 del Codice dell'ordinamento militare, e di quelli di cui alla
lettera d) del medesimo art. 6, comma 1, richiedente il possesso del
diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente
l'iscrizione ai corsi universitari;
Ritenuto di procedere, secondo i principi di efficacia,
efficienza ed economicità dell'azione amministrativa di cui all'art.
1 della legge n. 241/1990, e successive modificazioni, alla verifica
del possesso dei citati requisiti attinenti all'età e al titolo di
studio con riferimento a un numero di soggetti interessati da
determinarsi nella misura necessaria a garantire il raggiungimento
del contingente da assumere;
Ritenuto di procedere con successivo decreto del Capo della
Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza alla
convocazione dei soggetti interessati, ove in possesso dei suddetti
requisiti, ai fini dell'accertamento dell'efficienza fisica e
dell'idoneità fisica, psichica e attitudinale ai sensi dell'art. 6,
comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica n.
335/1982, e successive modificazioni;
Considerato che, anche alla luce dei citati principi di
efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa e
delle riferite esigenze di celerità, risulta particolarmente gravoso
eseguire, nei riguardi dei numerosi soggetti interessati,
comunicazioni personali di avvio del citato procedimento di
assunzione ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge n. 241/1990, e
successive modificazioni;
Ritenuto pertanto, di doversi procedere, ai sensi del comma 2 del
citato art. 8 della legge n. 241/1990, e successive modificazioni,
mediante avviso pubblico contenuto nel presente decreto, da
pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami»;

Decreta:

Art. 1

Determinazione del contingente
di allievi agenti da assumere

1. Il contingente di allievi agenti da assumere ai sensi
dell'art. 11, comma 2-bis, del decreto-legge n. 135/2018, convertito,
con modificazioni, dalla legge n. 12/2019, è determinato in
milleottocentocinquantuno unità.
2. Di tali unità, dieci sono riservate a soggetti in possesso
dell'attestato di bilinguismo (lingua italiana e tedesca) di cui
all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 752/1976, e
successive modificazioni, di livello non inferiore al diploma di
istruzione secondaria di secondo grado che consente l'iscrizione ai
corsi universitari, fermi restando i requisiti previsti per
l'assunzione nella Polizia di Stato.

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