Concorso Ministero Dell'interno

Concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione di diciotto atleti da assegnare ai gruppi sportivi Polizia di Stato - Fiamme Oro, che saranno inquadrati nel ruolo degli agenti ed assistenti della Polizia di Stato.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 18
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 86 del 28/10/2022
Scadenza Concorso: 27/11/2022

Bando Completo

IL CAPO DELLA POLIZIA
direttore generale della pubblica sicurezza

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato»;
Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante il «Nuovo
ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982,
n. 335, recante «Ordinamento del personale della Polizia di Stato che
espleta funzioni di polizia»;
Vista la legge 1° febbraio 1989, n. 53, recante «Modifiche alle
norme sullo stato giuridico degli appartenenti ai ruoli degli
ispettori e appuntati e finanzieri del Corpo della Guardia di finanza
nonchè disposizioni relative alla Polizia di Stato, alla Polizia
penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato» e, in particolare,
l'art. 26, concernente le qualità di condotta di cui devono essere
in possesso i candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del
personale della Polizia di Stato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e, in particolare, gli articoli 22 e
seguenti, in materia di accesso ai documenti amministrativi e i
relativi atti attuativi;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo»;
Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, recante «Delega al Governo
in materia di riordino dell'Arma dei Carabinieri, del Corpo forestale
dello Stato, del Corpo della Guardia di finanza e della Polizia di
Stato. Norme di coordinamento delle Forze di Polizia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 53, recante
«Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12
maggio 1995, n. 197, in materia di riordino delle carriere del
personale non direttivo della Polizia di Stato»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e, in particolare, l'art. 35, comma 6,
circa le qualità di condotta che devono possedere i candidati ai
concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario
giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative
dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti. (Testo A)»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
«Codice in materia di protezione dei dati personali, recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE» come
modificato, in particolare, dal decreto legislativo 10 agosto 2018,
n. 101;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, modificato
dal decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante il «Codice
delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6 della
legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Vista la legge 4 novembre 2010, n. 183, ed in particolare l'art.
28, che dispone che «Per particolari discipline sportive indicate dal
bando di concorso, i limiti, minimo e massimo di età per il
reclutamento degli atleti dei gruppi sportivi delle Forze di polizia
e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono fissati,
rispettivamente, in diciassette e trentacinque anni»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante
«Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo» e,
in particolare, l'art. 8, concernente l'invio, esclusivamente per via
telematica, delle domande per la partecipazione a selezioni e
concorsi per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 8, comma 6,
della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio
2017, n. 95, recante: "Disposizioni in materia di revisione dei ruoli
delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera
a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione
delle amministrazioni pubbliche"»;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 172, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 1,
commi 2 e 3, della legge 1° dicembre 2018, n. 132, al decreto
legislativo 29 maggio 2017, n. 95»;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», e, in
particolare, gli articoli 12 e 24, che apportano modificazioni alla
predetta legge n. 241 del 1990 in materia di autocertificazione e al
predetto Codice dell'amministrazione digitale in materia di identità
digitale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, recante «Norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 3/1957»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre
1983, n. 903, recante «Approvazione del regolamento per l'accesso ai
ruoli del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di
polizia»;
Visto l'art. 77 del decreto del Presidente della Repubblica 28
ottobre 1985, n. 782, che ha, tra l'altro, previsto la costituzione
dei gruppi sportivi «Polizia di Stato - Fiamme Oro»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, di approvazione del «Regolamento recante norme sull'accesso
agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre
2003, n. 393, recante «Regolamento concernente modalità per
l'assunzione di atleti nei gruppi sportivi Polizia di Stato - Fiamme
Oro»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006,
n. 184, recante il «Regolamento recante disciplina in materia di
accesso ai documenti amministrativi»;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207, che ha previsto che «le
disposizioni recate dal presente regolamento non trovano applicazione
alle procedure di reclutamento e per l'accesso ai ruoli del personale
militare delle Forze armate, delle Forze di polizia a ordinamento
militare o civile e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco da
destinare ai gruppi sportivi in qualità di atleti o di istruttori»;
Visto l'art. 6, comma 2, del succitato decreto del Presidente
della Repubblica n. 207/2015, nel quale è disposto che «non è più
applicabile, altresi', nessuna disposizione di natura regolamentare o
amministrativa, che preveda limiti di altezza in materia di
reclutamenti del personale delle Forze armate e per l'accesso ai
ruoli del personale delle Forze di polizia a ordinamento militare e
civile e del Corpo dei vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 28 aprile 2005, n.
129, recante «Regolamento recante le modalità di accesso alla
qualifica iniziale dei ruoli degli agenti ed assistenti, degli
ispettori, degli operatori e collaboratori tecnici, dei revisori
tecnici e dei periti tecnici della Polizia di Stato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 2014
recante «Definizione delle caratteristiche del sistema pubblico per
la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese (SPID),
nonchè dei tempi e delle modalità di adozione del sistema SPID da
parte delle pubbliche amministrazioni e delle imprese»;
Considerata la restituzione ai servizi ordinari degli atleti che
hanno cessato l'attività agonistica nell'anno 2021;
Attesa la necessità di bandire un concorso pubblico, per titoli,
per l'assunzione di diciotto atleti da assegnare ai gruppi sportivi
«Polizia di Stato - Fiamme Oro», da inquadrare nel ruolo degli agenti
ed assistenti della Polizia di Stato;

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso


1. È indetto un concorso pubblico, per titoli, per l'assunzione
di diciotto atleti da assegnare ai gruppi sportivi «Polizia di Stato
- Fiamme Oro», che saranno inquadrati nel ruolo degli agenti e
assistenti della Polizia di Stato, con la qualifica di agente.
2. Il predetto concorso è riservato ad atleti, riconosciuti di
interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) o
dalle Federazioni sportive nazionali, in possesso dei requisiti
previsti per l'accesso al ruolo degli agenti ed assistenti della
Polizia di Stato e di almeno uno dei titoli sportivi elencati
all'art. 8 del presente bando.
3. I diciotto posti messi a concorso sono ripartiti come segue:
a) un atleta, di sesso maschile, disciplina atletica leggera,
specialità 100 mt. - Federazione italiana di atletica leggera
(codice AL08);
b) un atleta, di sesso maschile, disciplina atletica leggera,
specialità 800 mt. - Federazione italiana di atletica Leggera
(codice AL09);
c) un atleta, di sesso maschile, disciplina beach volley -
Federazione italiana pallavolo (codice BV01);
d) un atleta, di sesso femminile, disciplina beach volley -
Federazione italiana pallavolo (codice BV02);
e) un atleta, di sesso maschile, disciplina canoa, specialità
canoa canadese, «C2 500 mt.» voga destra - Federazione italiana canoa
kayak (codice CA06);
f) un atleta, di sesso maschile, disciplina canottaggio,
specialità «quattro di coppia», categoria «senior» - Federazione
italiana canottaggio (codice CA07);
g) due atleti, di sesso maschile, disciplina curling,
specialità «team men», «mixed doubles» - Federazione italiana sport
del ghiaccio (codice CU02);
h) un atleta, di sesso femminile, disciplina nuoto specialità
50 mt. stile libero, 100 mt. stile libero - Federazione italiana
nuoto (codice NU07);
i) due atleti, di sesso maschile, disciplina nuoto in acque
libere, specialità 10 km - Federazione italiana nuoto (codice NU08);
l) un atleta, di sesso femminile, disciplina pattinaggio
artistico su ghiaccio, specialità singolo, team event - Federazione
italiana sport del ghiaccio (codice PA03);
m) due atleti, di sesso maschile, disciplina pattinaggio
velocità su ghiaccio «short track», specialità staffetta, 500 mt.,
1000 mt., 1500 mt. - Federazione italiana sport del ghiaccio (codice
PA04);
n) un atleta, di sesso femminile, disciplina pugilato,
categoria kg 52 - Federazione pugilistica italiana (codice PU06);
o) un atleta, di sesso maschile, disciplina pugilato, categoria
kg 80 - Federazione pugilistica italiana (codice PU07);
p) un atleta, di sesso maschile, disciplina rugby a 15, ruolo
terza linea ala, n. 6 - 7 - Federazione italiana rugby (codice RU09);
q) un atleta, di sesso maschile, disciplina scherma,
specialità fioretto - Federazione italiana scherma (codice SC05).
4. Nel caso in cui i posti previsti per una o più delle
discipline/specialità sopra indicate non risultassero coperti,
l'amministrazione può assegnarli ad altra disciplina/specialità tra
quelle indicate al precedente comma 3.