Concorso Presidenza Del Consiglio Dei Ministri

Modifica e riapertura dei termini del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di millecinquecentoquattordici posti di personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 1514
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 60 del 30/07/2021
Scadenza Concorso: 00/00/0000

Bando Completo

LA COMMISSIONE RIPAM

Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del
4 maggio 2021 che nomina la Commissione RIPAM;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 e in particolare
l'art. 247;
Visto il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76;
Visto, in particolare, l'art. 10, comma 1, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, che dispone che, al fine di
ridurre i tempi di reclutamento del personale, le amministrazioni di
cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 prevedono, anche in deroga alla disciplina del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, del regolamento di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n.
272 e della legge 19 giugno 2019, n. 56, le modalità semplificate di
svolgimento delle prove previste dalla medesima disposizione,
assicurandone comunque il profilo comparativo, tra cui, secondo la
lettera b), l'utilizzo di strumenti informatici e digitali e,
facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova
orale, garantendo comunque l'adozione di soluzioni tecniche che ne
assicurino la pubblicità, l'identificazione dei partecipanti, la
sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto
della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel
limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente;
Visto, in particolare, l'art. 10, comma 2, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, secondo cui le amministrazioni,
nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione
vigente, possono prevedere, in ragione del numero di partecipanti,
l'utilizzo di sedi decentrate con le modalità previste dall'art.
247, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e, ove necessario, e
in ogni caso fino al permanere dello stato di emergenza deliberato
dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, e successive proroghe,
la non contestualità, assicurando comunque la trasparenza e
l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti;
Visto, in particolare, l'art. 10, comma 3, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, secondo cui tra l'altro, fino al
permanere dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei
ministri il 31 gennaio 2020, per le procedure concorsuali i cui bandi
sono pubblicati alla data di entrata in vigore del medesimo decreto
le amministrazioni prevedono, qualora non sia stata svolta alcuna
attività, l'utilizzo degli strumenti informatici e digitali di cui
al comma 1, lettera b), nonchè le eventuali misure di cui al comma
2, nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione
vigente. Le medesime amministrazioni, qualora non sia stata svolta
alcuna attività, possono prevedere la fase di valutazione dei titoli
di cui al comma 1, lettera c), dandone tempestiva comunicazione ai
partecipanti nelle medesime forme di pubblicità adottate per il
bando e riaprendo, per un periodo massimo di trenta giorni, i termini
di partecipazione, nonchè, per le procedure relative al reclutamento
di personale non dirigenziale, l'espletamento di una sola prova
scritta e di una eventuale prova orale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella
riunione del 22 luglio 2021 con la quale è prorogato, fino al 31
dicembre 2021, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio
sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti
virali trasmissibili;
Visto il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, in corso di
conversione;
Viste le misure in materia di contrasto alla diffusione
dell'epidemia da COVID-19;
Visto il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive millecinquecentoquattordici unità di
personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei
ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per diversi profili
professionali (Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» n. 68 del 27 agosto 2019);
Considerato che relativamente alla predetta procedura
concorsuale, il cui bando è stato pubblicato prima dell'entrata in
vigore del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, non è stata svolta
alcuna attività selettiva;
Considerata l'esigenza rappresentata dalle predette
amministrazioni con nota DFP-0033095-A-13/05/2021 e con nota
DFP-0043479-A-01/07/2021 di procedere alla modifica del bando di
concorso alla luce delle disposizioni introdotte dal citato articolo
10 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, per una piena
adesione alle massime misure di semplificazione ivi previste;
Considerata la richiesta di incremento dei posti messi a concorso
di cui all'art. 1, comma 1, del bando, per il profilo
amministrativo/funzionario area amministrativa giuridico contenzioso,
Area funzionale III - F1, codice CU/GIUL, per ulteriori ventisette
unità da inquadrare nei ruoli del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali;
Considerata la necessità di incrementare il numero delle unità
di personale da reclutare, come richiesto dal predetto Ministero, a
fronte del fabbisogno rilevato successivamente alla pubblicazione del
bando e dell'esigenza di rafforzare la capacità amministrativa per
l'attuazione degli interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa
e Resilienza;
Considerata la necessità di assicurare la celerità della
procedura concorsuale, garantendo comunque il profilo comparativo e
la parità tra i partecipanti, mediante lo svolgimento di una prova
selettiva scritta, secondo la disciplina dell'art. 7 del bando e la
valutazione dei titoli con le modalità previste dal successivo art.
9 del bando;
Tenuto conto, altresi', della necessità di garantire la tutela
della salute pubblica nell'attuale situazione epidemiologica da
COVID-19;
Visto in particolare l'art. 3, comma 3, del bando, ai sensi del
quale il concorso si articola attraverso una prova preselettiva,
secondo la disciplina dell'art. 6, ai fini dell'ammissione alla prova
scritta che la Commissione RIPAM si riserva di svolgere qualora il
numero dei candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione
al concorso sia pari o superiore a due volte il numero dei posti
messi a concorso; una prova selettiva scritta, secondo la disciplina
dell'art. 7; una prova selettiva orale, secondo la disciplina
dell'art. 8; la valutazione dei titoli, con le modalità previste
dall'art. 9;
Considerato che il Protocollo per lo svolgimento dei concorsi
pubblici adottato dal Dipartimento della funzione pubblica della
Presidenza del Consiglio dei ministri il 15 aprile 2021, validato dal
Comitato tecnico scientifico di cui all'ordinanza del Capo del
Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e
successive modificazioni, prevede che le prove selettive in presenza
abbiano una durata massima di 60 minuti e che, pertanto, risulta
opportuno ridurre il numero dei quesiti della prova scritta,
rideterminando i relativi punteggi secondo la proporzione già
prevista dal bando;
Considerato che, a fronte dell'applicazione delle misure di
semplificazione di cui all'art. 10, comma 3, del decreto-legge 1°
aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni dalla legge 28
maggio 2021, n. 76, è opportuno prevedere che alcune delle materie
della prova preselettiva e della prova orale siano oggetto di
valutazione nell'ambito della prova scritta;
Considerata la necessità di modificare gli articoli 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7, 8, 9, 10 e 14 del predetto bando di concorso anche al fine
di adottare le misure di semplificazione previste dall'art. 10, comma
3, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, dandone tempestiva
comunicazione ai partecipanti nelle medesime forme di pubblicità
adottate per il bando e riaprendo i termini per la presentazione
delle domande di partecipazione al concorso;
Tenuto conto degli esiti delle comunicazioni di cui all'art.
34-bis del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Delibera:

Art. 1

Modifica del bando

1. Il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive millecinquecentoquattordici unità di
personale non dirigenziale, a tempo indeterminato, da inquadrare nei
ruoli del Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Istituto nazionale per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, per diversi profili
professionali (Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» n. 68 del 27 agosto 2019), è modificato come segue:
a) il numero complessivo dei posti messi a concorso è elevato
da millecinquecentoquattordici a millecinquecentoquarantuno per
effetto di quanto previsto dalla successiva lettera b);
b) il numero dei posti per il profilo professionale
amministrativo/funzionario area amministrativa giuridico contenzioso,
Area funzionale III - F1, da inquadrare nei ruoli del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali è elevato da cinquantasette a
ottantaquattro, di cui sei riservati al personale di ruolo del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi dell'art.
52, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
2. La procedura concorsuale prevista dal bando è modificata ai
sensi dell'art. 10, comma 3, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44,
convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, come
segue:
a) la prova preselettiva di cui all'art. 6 del bando è
soppressa;
b) la prova selettiva scritta di cui all'art. 7 del bando,
cosi' come modificato dal presente provvedimento, distinta per i
codici di concorso di cui all'art. 1, comma 1, del bando, è svolta
esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti informatici e
digitali anche in sedi decentrate e anche con più sessioni
consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e
l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. La prova
selettiva scritta è altresi' volta a verificare la capacità
logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale, la conoscenza
della lingua inglese, nonchè la conoscenza delle tecnologie
informatiche, della comunicazione e del Codice dell'amministrazione
digitale;
c) la prova selettiva orale prevista dall'art. 8 del bando è
soppressa;
d) la fase di valutazione dei titoli è svolta secondo la
disciplina dell'art. 9 del bando, cosi' come modificato dal presente
provvedimento.
3. Per effetto di quanto previsto dal comma 1:
a) all'art. 1, comma 1, del bando le parole «1.514
(millecinquecentoquattordici)» sono sostituite dalle parole «1.541
(millecinquecentoquarantuno)»;
b) agli articoli 1, 2 e 14 del bando, ovunque ricorra, il
numero «57» è sostituito dal numero «84»;
c) agli articoli 1 e 14 del bando, ovunque ricorra, la parola
«cinquantasette» è sostituita dalla parola «ottantaquattro».
4. Per effetto di quanto previsto dal comma 2:
a) all'art. 2, comma 1, lettera c. del bando relativa ai
requisiti richiesti per l'ammissione al concorso per il profilo di
ispettore del lavoro codice CU/ISPL, le parole «La procedura di
equivalenza può essere attivata dopo lo svolgimento della prova
preselettiva, ove superata, e l'effettiva attivazione deve comunque
essere comunicata, a pena d'esclusione dal concorso, prima
dell'espletamento della prova orale» sono sostituite dalle parole «La
procedura di equivalenza deve essere attivata, dandone immediata
comunicazione, a pena d'esclusione dal concorso, prima dello
svolgimento della prova selettiva scritta»;
b) all'art. 2, comma 1, lettera c. del bando relativa ai
requisiti richiesti per l'ammissione al concorso per il profilo
professionale amministrativo/funzionario area amministrativa
giuridico contenzioso codice CU/GIUL, le parole «La procedura di
equivalenza può essere attivata dopo lo svolgimento della prova
preselettiva, ove superata, e l'effettiva attivazione deve comunque
essere comunicata, a pena d'esclusione dal concorso, prima
dell'espletamento delle prove orali» sono sostituite dalle parole «La
procedura di equivalenza deve essere attivata, dandone immediata
comunicazione, a pena d'esclusione dal concorso, prima dello
svolgimento della prova selettiva scritta»;
c) all'art. 3 del bando il comma 2 è soppresso;
d) all'art. 3, comma 3, la lettera a. del bando è soppressa;
e) all'art. 3, comma 3, lettera b. del bando le parole
«riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva di
cui alla precedente lettera a» sono soppresse;
f) all'art. 3, comma 3, lettera b. del bando dopo le parole
«articolo 1, comma 1,» sono aggiunte le parole «che si svolge
esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti informatici e
digitali, anche in sedi decentrate e anche con più sessioni
consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e
l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.»;
g) all'art. 3, comma 3, del bando la lettera c. è soppressa;
h) all'art. 3 del bando, il comma 4 è sostituito dal seguente:
«La valutazione dei titoli verrà effettuata, con le modalità
previste dall'art. 9, solo a seguito dell'espletamento della prova
scritta, in esclusivo riferimento ai candidati risultati idonei alla
predetta prova e sulla base delle dichiarazioni degli stessi, rese
nella domanda di partecipazione, e della documentazione prodotta. La
commissione esaminatrice, per ciascuno dei profili messi a concorso,
redigerà la graduatoria finale di merito sommando i punteggi
conseguiti nella prova scritta e nella valutazione dei titoli.»;
i) all'art. 4, comma 8, del bando la lettera n) è soppressa;
j) all'art. 4, comma 11, secondo alinea, del bando le parole
«delle procedure preselettive e selettive» sono sostituite dalle
seguenti: «della procedura selettiva»;
k) all'art. 4, comma 14, del bando le parole «dalla prova
preselettiva e» sono soppresse;
l) all'art. 5 del bando, il comma 1 è cosi' sostituito «La
Commissione RIPAM nomina le commissioni esaminatrici, per ciascun
profilo concorsuale di cui al precedente articolo 1, sulla base dei
criteri previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
1994, n. 487. Le commissioni esaminatrici saranno competenti per
l'espletamento di tutte le fasi del concorso di cui ai successivi
articoli 7 e 9. Alle commissioni esaminatrici possono essere
aggregati membri aggiuntivi per la valutazione della conoscenza della
lingua inglese e delle competenze informatiche.»;
m) all'art. 5, comma 2, del bando le parole «prova orale» sono
sostituite dalle parole «prova scritta»;
n) l'art. 6 del bando, recante la disciplina della prova
preselettiva, è soppresso; è altresi' soppresso ogni riferimento
all'art. 6, ovunque occorra;
o) all'art. 7 del bando, il comma 1 è cosi' sostituito: «La
fase si articola in una prova selettiva scritta, distinta per i
profili professionali di cui al precedente articolo 1, finalizzata a
verificare la conoscenza teorica e pratica delle materie previste dal
comma 2, la capacità logico-deduttiva e di ragionamento
critico-verbale, la conoscenza della lingua inglese, nonchè la
conoscenza delle tecnologie informatiche, della comunicazione e del
Codice dell'amministrazione digitale, mediante la somministrazione di
n. 40 (quaranta) domande con risposta a scelta multipla, per un
punteggio massimo attribuibile di 30 punti.»;
p) all'art. 7, comma 2, del bando le parole «La prova scritta
verterà sulle seguenti materie» sono sostituite dalle seguenti: «Le
materie richiamate dal comma 1, su cui verterà la prova scritta,
sono le seguenti»;
q) all'art. 7 del bando, dopo il comma 2, è inserito il seguente
comma: «2-bis. La prova si svolgerà esclusivamente mediante
strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche in sedi
decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali,
assicurando comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove
somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività
tra tutti i partecipanti. L'avviso di convocazione per la prova
scritta sarà pubblicato sul sito http://riqualificazione.formez.ite
sul sistema «Step-One 2019» almeno quindici giorni prima dello
svolgimento. Tale pubblicazione avrà valore di notifica. Della
summenzionata pubblicazione è data notizia nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» il
primo giorno utile successivo alla pubblicazione della stessa sul
predetto sito. Almeno quindici giorni prima dello svolgimento della
prova scritta saranno altresi' pubblicate, sul sito
http://riqualificazione.formez.ite sul sistema «Step-One 2019», le
misure per la tutela della salute pubblica a fronte della situazione
epidemiologica»;
r) all'art. 7 del bando, il comma 3 è cosi' sostituito «I
candidati regolarmente iscritti on line, che non abbiano avuto
comunicazione dell'esclusione dal concorso e siano in regola con il
versamento della quota di partecipazione, devono presentarsi
puntualmente nella sede, nel giorno e all'ora stabilita, nel pieno
rispetto delle misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del
contagio da COVID-19, con un valido documento di riconoscimento, il
codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal sistema informatico al
momento della compilazione on line della domanda.»;
s) all'art. 7, comma 4, del bando le parole «esonerati dalla
prova preselettiva,» sono soppresse;
t) all'art. 7 del bando il comma 5 è cosi' sostituito
«L'assenza dalla sede di svolgimento della prova nella data e
nell'ora stabilita, per qualsiasi causa, ancorchè dovuta a forza
maggiore, nonchè la violazione delle misure per la tutela della
salute pubblica a fronte della situazione epidemiologica di cui al
comma 1-bis, comporta l'esclusione dal concorso.»;
u) all'art. 7 del bando, il comma 8 è cosi' sostituito «I
candidati ammessi a sostenere la prova scritta hanno a disposizione
strumenti informatici e digitali. Al termine del tempo previsto per
la prova, il sistema interrompe la procedura ed acquisisce
definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel
momento. Fino all'acquisizione definitiva il candidato può
correggere le risposte già date. La correzione della prova da parte
delle commissioni avviene con modalità che assicurano l'anonimato
del candidato, utilizzando strumenti digitali. Al termine delle
operazioni, viene formulato apposito elenco sulla base del punteggio
conseguito e l'esito della prova è reso disponibile mediante
pubblicazione sul sistema «Step-One 2019».»;
v) all'art. 7 del bando il comma 9 è soppresso;
w) all'art. 7 del bando il comma 10 è cosi' sostituito: «A
ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:
Risposta esatta: +0,75 punti;
Mancata risposta: 0 punti;
Risposta errata: - 0,225 punti.»
x) all'art. 7 del bando il comma 11 è soppresso;
y) all'art. 7 del bando il comma 12 è cosi' sostituito: «Alla
suddetta prova sarà assegnato un punteggio complessivo massimo di
trenta punti. La prova si intende superata con una votazione minima
di ventuno trentesimi.»;
z) all'art. 7 del bando il comma 13 è soppresso;
aa) l'art. 8 del bando, recante la disciplina della prova
orale, è soppresso; è altresi' soppresso ogni riferimento all'art.
8, ovunque occorra;
bb) all'art. 9, comma 1, del bando dopo la parola «effettuata»
sono aggiunte le parole «, anche mediante il ricorso a piattaforme
digitali,»;
cc) all'art. 9, comma 1, del bando la parola «orale» è
sostituita dalla parola «scritta»;
dd) all'art. 9 del bando il comma 5 è cosi' sostituito «5.
Ultimata la prova selettiva scritta di cui al precedente articolo 7,
la commissione esaminatrice stilerà, per ciascun codice concorso di
cui all'art. 1, comma 1, la relativa graduatoria finale di merito,
sulla base del punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato
nella prova scritta e del punteggio attribuito in base ai titoli.»;
ee) all'art. 9, comma 6, del bando la parola «settantesimi» è
sostituita dalla parola «quarantesimi»;
ff) all'art. 9 del bando, dopo il comma 7 è aggiunto il
seguente: «8. Per l'espletamento della fase selettiva la Commissione
RIPAM, ferme restando le competenze delle commissioni esaminatrici,
si avvarrà anche di Formez PA.»;
gg) all'art. 10, comma 6, del bando la parola «orale» è
sostituita dalle parole «selettiva scritta».