Concorso Presidenza Del Consiglio Dei Ministri

Modifica e riapertura dei termini del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di duemilacentotrentatrè posti di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'Area III, posizione retributiva/fascia retributiva F1, o categorie o livelli equiparati, nel profilo di funzionario amministrativo, nei ruoli di diverse amministrazioni.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 2133
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 60 del 30/07/2021
Scadenza Concorso: 00/00/0000

Bando Completo

LA COMMISSIONE RIPAM

Visto il decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Visto il decreto del Ministro per la pubblica amministrazione del
4 maggio 2021 che nomina la Commissione RIPAM;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e in particolare
l'art. 247;
Visto il decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76;
Visto, in particolare, l'art. 10, comma 1, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, che dispone che, al fine di
ridurre i tempi di reclutamento del personale, le amministrazioni di
cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 prevedono, anche in deroga alla disciplina del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, del regolamento di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n.
272 e della legge 19 giugno 2019, n. 56, le modalità semplificate di
svolgimento delle prove previste dalla medesima disposizione,
assicurandone comunque il profilo comparativo, tra cui, secondo la
lettera b), l'utilizzo di strumenti informatici e digitali e,
facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova
orale, garantendo comunque l'adozione di soluzioni tecniche che ne
assicurino la pubblicità, l'identificazione dei partecipanti, la
sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto
della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel
limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente;
Visto, in particolare, l'art. 10, comma 2, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, secondo cui le amministrazioni,
nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione
vigente, possono prevedere, in ragione del numero di partecipanti,
l'utilizzo di sedi decentrate con le modalità previste dall'art.
247, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e, ove necessario, e
in ogni caso fino al permanere dello stato di emergenza deliberato
dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, e successive proroghe,
la non contestualità, assicurando comunque la trasparenza e
l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti;
Visto, in particolare, l'art. 10, comma 3, del citato
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, secondo cui tra l'altro, fino al
permanere dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei
ministri il 31 gennaio 2020, per le procedure concorsuali i cui bandi
sono pubblicati alla data di entrata in vigore del medesimo decreto
le amministrazioni prevedono, qualora non sia stata svolta alcuna
attività, l'utilizzo degli strumenti informatici e digitali di cui
al comma 1, lettera b), nonchè le eventuali misure di cui al comma
2, nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione
vigente. Le medesime amministrazioni, qualora non sia stata svolta
alcuna attività, possono prevedere la fase di valutazione dei titoli
di cui al comma 1, lettera c), dandone tempestiva comunicazione ai
partecipanti nelle medesime forme di pubblicità adottate per il
bando e riaprendo, per un periodo massimo di trenta giorni, i termini
di partecipazione, nonchè, per le procedure relative al reclutamento
di personale non dirigenziale, l'espletamento di una sola prova
scritta e di una eventuale prova orale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella
riunione del 22 luglio 2021 con la quale è prorogato, fino al 31
dicembre 2021, lo stato di emergenza in conseguenza del rischio
sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti
virali trasmissibili;
Visto il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, in corso di
conversione;
Viste le misure in materia di contrasto alla diffusione
dell'epidemia da COVID19;
Visto il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di n. 2.133 posti di personale non dirigenziale, a tempo
pieno e indeterminato, da inquadrare nell'Area III, posizione
retributiva/fascia retributiva F1, o categorie o livelli equiparati,
nel profilo di funzionario amministrativo, nei ruoli di diverse
amministrazioni (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 50 del 30 giugno 2020);
Considerato che relativamente alla predetta procedura
concorsuale, il cui bando è stato pubblicato prima dell'entrata in
vigore del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con
modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, non è stata svolta
alcuna attività selettiva;
Considerata l'esigenza rappresentata dalle amministrazioni
interessate di procedere alla modifica del bando di concorso alla
luce delle disposizioni introdotte dal citato art. 10 del
decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, per una piena adesione alle
massime misure di semplificazione ivi previste;
Considerate le note prot. n. 21686 del 21 maggio2021 della
Presidenza del Consiglio dei ministri, prot. n. 32788 del 12 maggio
2021 del Ministero dell'interno, prot. n. 61335 del 21 maggio 2021,
come integrata da successiva comunicazione del 26 luglio 2021, del
Ministero dell'economia e delle finanze, prot. DFP n. 33547 del 14
maggio 2021 del Ministero dello sviluppo economico, prot. n. 0224480
del 14 maggio 2021 del Ministero delle politiche agricole, alimentari
e forestali, prot. n. 15099 del 12 maggio 2021 del Ministero della
cultura, nota prot. n. 8008 del 12 maggio 2021 dell'Ispettorato
nazionale del lavoro, prot. n. 28519 del 14 maggio 2021 dell'Agenzia
nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni
sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
Considerata la necessità di incrementare il numero delle unità
di personale da reclutare, come richiesto dalle citate
amministrazioni con le predette note, a fronte del fabbisogno
rilevato successivamente alla pubblicazione del bando e dell'esigenza
di rafforzare la capacità amministrativa delle amministrazioni
titolari di interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e
resilienza;
Considerata la necessità di assicurare la celerità della
procedura concorsuale, garantendo comunque il profilo comparativo e
la parità tra i partecipanti, mediante lo svolgimento di una prova
selettiva scritta, secondo la disciplina dell'art. 7 del bando, e la
valutazione dei titoli, con le modalità previste dall'art. 9 del
bando;
Tenuto conto, altresi', della necessità di garantire la tutela
della salute pubblica nell'attuale situazione epidemiologica da
COVID19;
Visto in particolare l'art. 3, comma 2, del bando secondo cui il
concorso si articola attraverso una prova preselettiva, secondo la
disciplina dell'art. 6, ai fini dell'ammissione alla prova scritta,
che la Commissione RIPAM si riserva di svolgere qualora il numero dei
candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione sia
superiore a due volte il numero dei posti messi a concorso; una prova
selettiva scritta, secondo la disciplina dell'art. 7; una prova
selettiva orale, secondo la disciplina dell'art. 8; la valutazione
dei titoli, con le modalità previste dall'art. 9;
Considerato che il protocollo per lo svolgimento dei concorsi
pubblici adottato dal Dipartimento della funzione pubblica della
Presidenza del Consiglio dei ministri il 15 aprile 2021, validato dal
Comitato tecnico scientifico di cui all'ordinanza del Capo del
Dipartimento della protezione civile 3 febbraio 2020, n. 630, e
successive modificazioni, prevede che le prove selettive in presenza
abbiano una durata massima di sessanta minuti e che, pertanto,
risulta opportuno ridurre il numero dei quesiti della prova scritta,
rideterminando i relativi punteggi secondo la proporzione già
prevista dal bando;
Considerato che, a fronte dell'applicazione delle misure di
semplificazione di cui all'art. 10, comma 3, del decreto-legge 1°
aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni dalla legge 28
maggio 2021, n. 76, è opportuno prevedere che alcune delle materie
della prova preselettiva e della prova orale siano oggetto di
valutazione nell'ambito della prova scritta;
Considerata la necessità di modificare gli articoli 1, 3, 4, 5,
6, 7, 8, 9, 10 del predetto bando di concorso anche al fine di
adottare le misure di semplificazione previste dall'art. 10, comma 3,
del decreto-legge 1' aprile 2021, n. 44, convertito con modificazioni
dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, dandone tempestiva comunicazione
ai partecipanti nelle medesime forme di pubblicità adottate per il
bando e a riaprendo i termini per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso;
Tenuto conto degli esiti delle comunicazioni di cui all'art.
34bis del citato decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Delibera:

Art. 1

Modifica del bando

1. Il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento di complessive duemilacentotrentatre unità di personale
non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare
nell'Area III, posizione retributiva/fascia retributiva F1, o
categorie o livelli equiparati, nel profilo di funzionario
amministrativo, nei ruoli di diverse amministrazioni (Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed
esami» n. 50 del 30 giugno 2020) è modificato come segue:
a) il numero complessivo dei posti messi a concorso è elevato
da duemilacentotrentatre a duemilasettecentotrentasei.
b) la procedura concorsuale prevista dal bando è modificata ai
sensi dell'art. 10, comma 3, del decretolegge 1' aprile 2021, n. 44,
convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, come
segue:
b 1) la prova preselettiva di cui all'art. 6 del bando è
soppressa;
b2) la prova selettiva scritta di cui all'art. 7 del bando,
cosi' come modificato dal presente provvedimento, è svolta
esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti informatici e
digitali anche in sedi decentrate e anche con più sessioni
consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e
l'omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il
medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. La prova
selettiva scritta è altresi' volta a verificare la capacità logico
deduttiva e di ragionamento criticoverbale, la conoscenza della
lingua inglese al fine di accertare il livello di competenze
linguistiche di livello B 1 del quadro comune europeo di riferimento
per le lingue, nonchè la conoscenza delle tecnologie informatiche e
le competenze digitali volte a favorire processi di innovazione
amministrativa e di trasformazione digitale della pubblica
amministrazione;
b3) la prova selettiva orale prevista dall'art. 8 del bando
è soppressa;
b4) la fase di valutazione dei titoli è svolta secondo la
disciplina dell'art. 9 del bando, cosi' come modificato dal presente
provvedimento.
2. Per effetto delle nuove denominazioni dei Ministeri
destinatari, ovunque occorrano, le parole:
a) «Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare»sono sostituite dalle parole «Ministero della transizione
ecologica»;
b) «Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»sono
sostituite dalle parole «Ministero delle infrastrutture e mobilità
sostenibili»;
c) «Ministero per i beni e le attività culturali e per il
turismo» sono sostituite dalle parole «Ministero della cultura».
3. Per effetto di quanto previsto dal comma 1, lettera a), del
presente provvedimento, all'art. 1, comma 1, del bando, la
ripartizione dei posti messi a concorso, elencata dopo le parole
«secondo la seguente ripartizione:», è cosi' sostituita:
«ventiquattro unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli
dell'avvocatura generale dello Stato; centoventitre unità di
categoria A - F1, con il profilo professionale di specialista
giuridico legale finanziario, di cui:
centodieci unità da inquadrare nel ruolo della Presidenza
del Consiglio dei ministri, di cui cinque posti riservati ai sensi
dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
tredici unità da inquadrare nel ruolo speciale della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri;
cinquecentocinquanta unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli
del Ministero dell'interno;
quarantotto unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell'area funzionale III - F1 nei ruoli
del Ministero della difesa;
quattrocentodieci unità da inquadrare, con il profilo di
collaboratore amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli
del Ministero dell'economia e delle finanze;
duecentonovanta unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell'area funzionale III -- F1 dei ruoli
del Ministero dello sviluppo economico;
settanta unità da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli del Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali, di cui sei posti
riservati ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
sessantasette unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli
del Ministero della transizione ecologica;
duecentodieci unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo-contabile, nell'area funzionale III - F1
dei ruoli del Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili;
novantadue unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario area amministrativa giuridico contenzioso, nell'area
funzionale III - F1 dei ruoli del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali;
centocinquantanove unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, giuridico, contabile, nell'area
funzionale III- F1 dei ruoli del Ministero dell'istruzione;
ventidue unità da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, giuridico, contabile, nell'area funzionale III - F1
dei ruoli del Ministero dell'università e della ricerca;
trecento unità da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli del Ministero
della cultura;
diciannove unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario giuridico di amministrazione, nell'area funzionale III -
F1 dei ruoli del Ministero della salute;
trecento unità da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo, giuridico-contenzioso, nell'area funzionale III - F1
dei ruoli dell'Ispettorato nazionale del lavoro;
quarantacinque unità da inquadrare, con il profilo di
funzionario amministrativo, nell'area funzionale III - F1 dei ruoli
dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei
beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
cinque unità da inquadrare nei ruoli dell'Istituto superiore
per la protezione e la ricerca ambientale, con il profilo di
funzionario amministrativo - V livello;
due unità da inquadrare, con il profilo di funzionario
amministrativo - F1, nei ruoli dell'Agenzia per l'Italia digitale.».
4. Per effetto di quanto previsto dal comma 1, lettera b), del
presente provvedimento:
a) all'art. 3, comma 2, la lettera a) del bando è soppressa;
b) all'art. 3, comma 2, lettera b) del bando le parole
«riservata ai candidati che avranno superato la prova preselettiva di
cui alla precedente lettera a)»sono soppresse;
c) all'art. 3, comma 2, la lettera c) del bando è soppressa;
d) all'art. 3, comma 2, del bando l'alinea «Le prove di cui
alle precedenti lettere a) e b) si svolgono presso sedi decentrate ed
esclusivamente mediante il supporto di strumentazione informatica.ȏ
sostituito dal seguente periodo: «La prova di cui alla precedente
lettera b) si svolge esclusivamente mediante l'utilizzo di strumenti
informatici e digitali, anche in sedi decentrate e anche con più
sessioni consecutive non contestuali, assicurando comunque la
trasparenza e l'omogeneità delle prove somministrate in modo da
garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i
partecipanti.»;
e) all'art. 3, comma 2, del bando l'alinea «La prova di cui
alla precedente lettera c) può essere svolta in videoconferenza,
attraverso l'utilizzo di strumenti informatici e digitali, garantendo
comunque l'adozione di soluzioni tecniche che assicurino la
pubblicità della stessa, l'identificazione dei partecipanti, nonchè
la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità;»è
soppresso;
f) all'art. 3, comma 2, lettera d) del bando le parole «solo a
seguito dell'espletamento della prova orale»sono sostituite dalle
seguenti: «solo a seguito dell'espletamento della prova scritta»;
g) all'art. 3, comma 2, del bando l'alinea «La commissione
esaminatrice redige la graduatoria finale di merito sommando i
punteggi conseguiti nella prova scritta, nella prova orale e nella
valutazione dei titoli, fermo restando quanto previsto dall'art. 9
comma 4.»è sostituito dal seguente periodo: «La commissione
esaminatrice redige la graduatoria finale di merito sommando i
punteggi conseguiti nella prova scritta e nella valutazione dei
titoli, fermo restando quanto previsto dall'art. 9 comma 4.»;
h) all'art. 4, comma 6, del bando la lettera o) è soppressa;
i) all'art. 4, comma 9, del bando il periodo «Detta
dichiarazione deve contenere esplicito riferimento alle limitazioni
che l'handicap determina in funzione delle procedure preselettive e
selettive.»è sostituito dal seguente: «Detta dichiarazione deve
contenere esplicito riferimento alle limitazioni che l'handicap
determina in funzione della procedura selettiva.»;
j) all'art. 4 del bando, il comma 12 è cosi' sostituito: «La
mancata esclusione dal procedimento selettivo non costituisce, in
ogni caso, garanzia della regolarità, nè sana l'irregolarità della
domanda di partecipazione al concorso.»;
k) all'art. 4 del bando, il comma 16 è cosi' sostituito: «Ogni
comunicazione concernente il concorso, compreso il calendario della
prova scritta e del relativo esito è effettuata attraverso il
predetto sistema «Step-One 2019». Data e luogo di svolgimento della
prova sono resi disponibili sul predetto sistema «Step-One 2019» con
accesso da remoto attraverso l'identificazione del candidato, almeno
dieci giorni prima della data stabilita per lo svolgimento della
stessa.»;
l) all'art. 5 del bando, il comma 1 è cosi' sostituito: «La
Commissione RIPAM nomina la commissione esaminatrice per la procedura
concorsuale di cui all'art. 1, sulla base dei criteri previsti dal
decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e
successive modificazioni. La commissione esaminatrice è competente
per l'espletamento degli adempimenti previsti dal predetto decreto
del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, nonchè per la
fase del concorso di cui al successivo art. 7 e per la valutazione
dei titoli ai sensi del successivo art. 9. Alla commissione
esaminatrice sono aggregati i membri aggiunti per la valutazione
della conoscenza della lingua straniera, delle competenze
informatiche e delle competenze attitudinali.»;
m) l'art. 6 del bando, recante la disciplina della prova
preselettiva, è soppresso; è altresi' soppresso ogni riferimento
all'art. 6, ovunque occorra;
n) all'art. 7 del bando il comma 1 è cosi' sostituito: «La
fase selettiva scritta consiste nella risoluzione di quaranta quesiti
a risposta multipla e si articola come segue:
a) una parte composta da trentadue quesiti volta a verificare
le conoscenze rilevanti afferenti alle seguenti materie:
diritto pubblico (diritto costituzionale, ivi compreso il
sistema delle fonti e delle istituzioni dell'Unione europea; diritto
amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti
pubblici e alla disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei
pubblici dipendenti; reati contro la pubblica amministrazione);
diritto civile, con esclusivo riferimento alla
responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
contabilità di Stato;
elementi di economia pubblica.
I predetti quesiti sono altresi' volti a verificare la capacità
logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale, la conoscenza
della lingua inglese al fine di accertare il livello di competenze
linguistiche di livello B1 del quadro comune europeo di riferimento
per le lingue, nonchè la conoscenza delle tecnologie informatiche e
le competenze digitali volte a favorire processi di innovazione
amministrativa e di trasformazione digitale della pubblica
amministrazione. A ciascuna risposta è attribuito il seguente
punteggio:
risposta esatta: +0,75 punti;
mancata risposta: 0 punti;
risposta errata: -0,25 punti.
b) una parte composta da otto quesiti situazionali relativi a
problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell'ambito degli
studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno
situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende
valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di
decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d'azione,
quale ritengano più adeguata.
A ciascuna risposta è attribuito in funzione del livello di
efficacia il seguente punteggio:
risposta più efficace: +0,75 punti;
risposta neutra: +0,375 punti;
risposta meno efficace: 0 punti.»
o) all'art. 7, comma 3, del bando, il primo periodo è cosi'
sostituito: «La prova si svolge esclusivamente mediante
strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche in sedi
decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali,
assicurando comunque la trasparenza e l'omogeneità delle prove
somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività
tra tutti i partecipanti.»;
p) all'art. 7 del bando, il comma 5 è cosi' sostituito: «I
candidati regolarmente iscritti on line, che non abbiano avuto
comunicazione dell'esclusione dal concorso e siano in regola con il
versamento della quota di partecipazione, sono tenuti a presentarsi
per sostenere la prova scritta nella sede, nel giorno e nell'ora
indicati sul sistema «Step-One 2019», nel pieno rispetto delle misure
di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.
I candidati devono presentarsi con un valido documento di
riconoscimento, il codice fiscale e la ricevuta rilasciata dal
sistema informatico al momento della compilazione on line della
domanda.»;
q) all'art. 7 del bando, il comma 8 è cosi' sostituito: «I
candidati ammessi a sostenere la prova scritta hanno a disposizione
strumenti informatici e digitali. Al termine del tempo previsto per
la prova, il sistema interrompe la procedura ed acquisisce
definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel
momento. Fino all'acquisizione definitiva il candidato può
correggere le risposte già date. La correzione della prova da parte
delle commissioni avviene con modalità che assicurano l'anonimato
del candidato, utilizzando strumenti digitali. Al termine delle
operazioni, viene formulato apposito elenco sulla base del punteggio
conseguito e l'esito della prova è reso disponibile mediante
pubblicazione sul sistema «Step-One 2019».»;
r) all'art. 7 del bando, il comma 9 è soppresso;
s) l'art. 8 del bando, recante la disciplina della prova
orale, è soppresso ed è altresi' soppresso ogni riferimento
all'art. 8, ovunque occorra;
t) all'art. 9 del bando il comma 1 è cosi' sostituito: «La
valutazione dei titoli è effettuata, anche mediante ricorso a
piattaforme digitali, dalla commissione esaminatrice dopo lo
svolgimento della prova scritta nei confronti dei soli candidati che
hanno superato la stessa. Resta fermo che i titoli non espressamente
dichiarati nella domanda di ammissione alla procedura concorsuale non
sono presi in considerazione.»;
u) all'art. 9, comma 7, del bando le parole «, nella prova
orale» sono soppresse;
v) all'art. 10, comma 6, del bando le parole «decorrenti dal
giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova orale con
esito positivo,»sono sostituite dalle seguenti: «decorrenti dal
giorno successivo a quello in cui ha sostenuto la prova scritta con
esito positivo,».