Domande e risposte di nuoviconcorsi.it

FAQ

D: Ogni quanto vengono pubblicati i nuovi bandi?
R: Non è possibile dare una data precisa. Sebbene molti concorsi vengano banditi con regolarità, ogni anno (per esempio quelli per l’ammissione alle scuole o accademie militari), non c’è una cadenza precisa. Anche perché ogni amministrazione bandisce un concorso a seconda delle proprie esigenze interne. Il modo migliore per sapere quando esce un nuovo bando è consultare regolarmente il nostro sito che pubblica stralci della Gazzetta Ufficiale


D: Quando un concorso può considerarsi ufficialmente bandito?
R: Solo quando viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e/o sul sito dell’amministrazione o dell’ente che lo bandisce


D: Quali sono i limiti di età per partecipare ai concorsi pubblici?
R: L’unico limite che riguarda tutti i concorsi pubblici è quello dell’età minima di 18 anni. Vi sono poi concorsi per cui, non essendo specificato questo limite, è richiesto il consenso dei genitori dei candidati. Per quanto riguarda le età massime, non si può dare una risposta unica per tutti. Dipende dal concorso e/o dal ruolo che si andrà ad occupare. Nel caso di alcuni concorsi militari spesso il limite viene innalzato in base agli anni di servizio. Ancora una volta, per avere la risposta certa, è necessario consultare il bando integrale così come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che riporta tutti i requisiti specifici relativi ai diversi concorsi


D: Nei concorsi militari è ancora vietato avere dei tatuaggi?
R: Solitamente nei bandi è ben specificato questo argomento. La norma dice che i tatuaggi, quando ci sono, non devono assolutamente essere visibili


D: Dove ci si può esercitare per prepararsi ai test dei vari concorsi?
R: Le amministrazioni militari, soprattutto, sul bando indicano sempre la data in cui viene pubblicata la banca dati relativa ai concorsi precedenti.


D: E’ difficile leggere un bando di concorso?
R: No. Basta fare attenzione ad alcune cose in particolare. Ad esempio la data di pubblicazione (i concorsi hanno una scadenza, di solito dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), se ci sono dei posti riservati, l’esatto numero di posti a concorso, le materie d’esame e, soprattutto, tutti i requisiti. Queste sono le informazioni più importanti.


D: Come si compila la domanda?
R: Seguendo attentamente le indicazioni riportate sul bando. In genere è sempre specificato se bisogna compilarla seguendo un apposito modulo presente nel bando stesso. In ogni caso, il bando riporta sempre tutte le informazioni che bisogna spedire e tutti i documenti da allegare.


D: Le prove preselettive sono obbligatorie per tutti i concorsi?
R: No. Solitamente è prevista una prova di preselezione quando si prevede che il numero di domande di partecipazione superi di una certa percentuale il numero di posti a concorso.


D: Nel caso dei concorsi civili, è obbligatoria la residenza del comune in cui il concorso è bandito?
R: No, a meno che non sia chiaramente specificato sul bando di concorso, per esigenze particolari. In caso contrario, ogni concorso è aperto ai candidati di entrambi i sessi e che abbiano cittadinanza italiana. In alcuni casi sono anche aperti ai cittadini dell’Unione Europea.


D: Che titoli di studio sono richiesti per partecipare ai concorsi pubblici?
R: Dipende da concorso a concorso. Ovviamente tutto dipende dai profili richiesti. Ci sono concorsi pubblici per cui è sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado (scuola media), altri per cui è richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado e altri per cui è richiesto un diploma di laurea. Ma è sempre tutto ben specificato nel bando di concorso nella sezione “requisiti”


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