Concorso Pubblico Per 54 Volontari Vfp4 Nei Reparti Speciali Dell'esercito Italiano

Concorso straordinario per il reclutamento di cinquantaquattro volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP 4) nelle Forze speciali dell'Esercito italiano, per il 2021.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 54
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 28 del 09/04/2021
Scadenza Concorso: 13/05/2021

Bando Completo

IL DIRETTORE GENERALE
per il personale militare

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente «Norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei
concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi» e successive modifiche;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente «Misure
urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei
procedimenti di decisione e di controllo» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe
delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi
carichi pendenti»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla
libera circolazione di tali dati;
Visto il decreto del Ministro della difesa 16 settembre 2003,
recante l'elenco delle imperfezioni e infermità che sono causa di
non idoneità ai servizi di navigazione aerea e criteri da adottare
per l'accertamento e la valutazione ai fini dell'idoneità;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente il
codice dell'amministrazione digitale e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice per le pari opportunità tra uomo e donna», a norma dell'art.
6 della legge 28 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente
«Codice dell'ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per
il reclutamento del personale militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per
il reclutamento del personale militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante «Disposizioni per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di polizia»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35;
Visto il decreto del Ministro della difesa 4 giugno 2014,
contenente la direttiva tecnica per l'applicazione dell'elenco delle
imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al
servizio militare e la direttiva tecnica per delineare il profilo
sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, concernente «Modifica
all'art. 635 del Codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei
vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Vista la direttiva tecnica dello Stato Maggiore della difesa -
Ispettorato generale della sanità militare, recante «Modalità
tecniche per l'accertamento e la verifica dei parametri fisici»,
emanata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 2015, n. 207 - edizione 2016;
Visto il decreto del Ministro della difesa 23 aprile 2015,
concernente le modalità di svolgimento dei concorsi per il
reclutamento dei (VFP4) dell'Esercito, della Marina militare,
compreso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica
militare;
Visto il decreto interministeriale 16 maggio 2018 del Ministero
della difesa di concerto con il Ministero della salute, recante
«Direttiva tecnica in materia di protocolli sanitari per la
somministrazione di profilassi vaccinali al personale militare»;
Visto il foglio n. M_D SSMD REG2020 0089575 del 19 giugno 2020,
con il quale lo Stato Maggiore della difesa ha comunicato le entità
massime dei reclutamenti del personale militare autorizzate per il
2021;
Visto il foglio n. M_D SSMD REG2021 0053591 del 19 marzo 2021,
con il quale lo Stato Maggiore della difesa ha espresso il nulla osta
all'emanazione di un bando di concorso straordinario, per titoli ed
esami, per il reclutamento, per il 2021, di cinquantaquattro (VFP4)
nelle Forze speciali dell'esercito;
Visto il foglio n. M_D E0012000 REG2021 0051416 del 10 marzo 2021
dello Stato Maggiore dell'Esercito, contenente gli elementi di
programmazione per l'emanazione del bando di concorso in questione;
Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento della funzione pubblica del 24 aprile 2018, recante
«Linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle
prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli, ispirate alle
migliori pratiche a livello nazionale e internazionale in materia di
reclutamento del personale, nel rispetto della normativa, anche
regolamentare, vigente in materia»;
Vista la circolare 6003 in data 10 settembre 2018 dello Stato
maggiore dell'Esercito recante «Specializzazioni, incarichi
principali e posizioni organiche dei graduati e dei militari di
truppa (ex circ. O/GRD/TR)»;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 recante «Misure
urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia,
nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
Covid-19» e, in particolare, l'art. 259;
Visto il decreto 6 luglio 2020 del Ministero della salute recante
le «Prescrizioni tecniche per lo svolgimento delle procedure
concorsuali per l'accesso ai ruoli e alle qualifiche delle Forze
armate, delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco, volte a prevenire possibili fenomeni di diffusione del
contagio da Covid-19»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14
gennaio 2021 concernente «Ulteriori disposizioni attuative del
decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19», convertito, con modificazioni,
dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per
fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19», e del
decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni,
dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti
per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19»;
Visto il decreto del Ministro della difesa 16 gennaio 2013 -
registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1,
foglio n. 390 - concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e
competenze della DGPM;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 2018 -
registrato alla Corte dei conti il 17 agosto 2018, reg.ne succ. n.
1832 - concernente la sua nomina a direttore generale per il
personale militare;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso e destinatari

1. È indetto, per il 2021, un concorso straordinario, per titoli
ed esami, per il reclutamento di cinquantaquattro (VFP4) nelle Forze
speciali dell'Esercito, riservato ai volontari in ferma prefissata di
un anno (VFP 1) dell'Esercito in servizio, anche in rafferma annuale,
o in congedo per fine ferma, in possesso della qualifica di operatore
basico per le operazioni speciali (OBOS) e dei requisiti di cui al
successivo art. 2.
2. Coloro che partecipano al concorso di cui al presente bando
non potranno partecipare al distinto concorso per il reclutamento di
VFP 4 che sarà indetto nel 2021.
3. Il 10% dei posti è riservato alle seguenti categorie previste
dall'art. 702 del decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66: diplomati
presso le scuole militari; assistiti dell'Opera nazionale di
assistenza per gli orfani dei militari di carriera dell'Esercito;
assistiti dell'Istituto Andrea Doria, per l'assistenza dei familiari
e degli orfani del personale della Marina militare; assistiti
dell'Opera nazionale figli degli aviatori; assistiti dell'Opera
nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell'Arma dei
carabinieri; figli di militari deceduti in servizio. In caso di
mancanza, anche parziale, di candidati idonei appartenenti alle
suindicate categorie di riservatari, i relativi posti saranno
devoluti agli altri concorrenti idonei, secondo l'ordine della
relativa graduatoria di merito.
4. Per VFP 1 in servizio si intendono i volontari in ferma
prefissata di un anno (anche in rafferma annuale), ancorchè
precedentemente congedati da altra ferma prefissata di un anno, in
servizio alla data di scadenza del termine di presentazione della
domanda di partecipazione al concorso. Ai fini del presente bando non
è considerato militare in servizio il concorrente che, alla medesima
data, presti servizio nelle Forze di completamento.
5. Per VFP 1 in congedo si intendono i volontari in ferma
prefissata di un anno (anche in rafferma annuale) che sono stati
posti in congedo e che in tale posizione si trovano alla data di
scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione
al concorso. L'eventualità che il concorrente, alla predetta data,
si trovi nella posizione di richiamo nelle Forze di completamento non
rileva ai fini della modifica della suddetta posizione di congedo.
6. Nei casi accertati di concorrenti che, nell'adempimento di
attività operative svolte sul territorio nazionale o all'estero,
hanno riportato ferite o lesioni determinanti assenza dal servizio
per un periodo superiore a novanta giorni alla data di scadenza del
termine di presentazione della domanda di partecipazione al concorso,
l'Amministrazione della difesa valuterà l'eventualità di
assicurarne la partecipazione alla procedura concorsuale nei modi e
nei tempi da essa stabiliti.
7. Resta impregiudicata per l'Amministrazione della difesa la
facoltà, esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente
bando di concorso, variare il numero dei posti, modificare,
annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività
previste dal presente bando, in ragione di esigenze attualmente non
valutabili nè prevedibili, ovvero in applicazione di leggi di
bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di contenimento
della spesa pubblica. In tal caso, se necessario, l'Amministrazione
della difesa ne darà immediata comunicazione nel sito internet del
Ministero della difesa (www.difesa.it e sul portale dei concorsi
on-line del Ministero della difesa all'indirizzo:
https://concorsi.difesa.it), che avrà valore di notifica a tutti gli
effetti per gli interessati. In ogni caso la stessa amministrazione
provvederà a formalizzare la citata comunicazione mediante avviso
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami».
8. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potestà di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.