Concorso Ministero Della Giustizia

Rettifica del concorso pubblico per la copertura di complessive mille unità di personale non dirigenziale, a tempo determinato della durata di ventiquattro mesi, per il profilo di operatore giudiziario, area funzionale seconda, fascia economica F1, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia - Amministrazione giudiziaria, ad eccezione della Regione Valle d'Aosta.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 1000
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 93 del 27/11/2020
Scadenza Concorso: 00/00/0000

Bando Completo

IL DIRETTORE GENERALE
del personale e della formazione

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio
1994, n. 487, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle
pubbliche amministrazioni e sulle modalità di svolgimento dei
concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nel
pubblico impiego e successive modificazioni;
Visto in particolare l'art. 9, comma 3 che dispone: «Le
commissioni esaminatrici dei concorsi per esami o per titoli ed esami
possono essere suddivise in sottocommissioni, qualora i candidati che
abbiano sostenuto le prove scritte superino le mille unità, con
l'integrazione di un numero di componenti, unico restando il
presidente, pari a quello delle commissioni originarie e di un
segretario aggiunto. A ciascuna delle sottocommissioni non può
essere assegnato un numero inferiore a cinquecento»;
Visto il bando del concorso pubblico, mediante colloquio di
idoneità e valutazione dei titoli, per il reclutamento di
complessive mille unità di personale non dirigenziale, con contratto
di lavoro a tempo determinato della durata di ventiquattro mesi, per
il profilo di operatore giudiziario, da inquadrare nell'area
funzionale II, fascia economica F1, nei ruoli del personale del
Ministero della giustizia - amministrazione giudiziaria, ad eccezione
della Regione Valle d'Aosta (pubblicato in Gazzetta Ufficiale - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 72 del 15 settembre 2020);
Visto, in particolare, l'art. 4 rubricato «Commissione
esaminatrice», in cui è disposto che «la Direzione generale del
personale e dei servizi nomina una Commissione esaminatrice,
competente per l'espletamento di tutte le fasi del concorso, e, per
esigenze di funzionalità e celerità della procedura concorsuale, si
riserva la nomina di sottocommissioni, in cui suddividere la
Commissione esaminatrice a partire dalla fase di espletamento del
colloquio di idoneità. A ciascuna delle sottocommissioni non può
essere assegnato un numero di candidati inferiore a
duecentocinquanta. La Commissione esaminatrice è composta da un
dirigente di livello non generale dell'Amministrazione giudiziaria,
con funzioni di presidente, e da due esperti aventi la qualifica di
area terza, con funzioni di commissari; le funzioni di segretario
sono svolte da un dipendente di area terza. Secondo quanto disposto
dall'art. 249 del citato decreto-legge n. 34 del 2020, la Commissione
esaminatrice potrà svolgere i propri lavori in modalità telematica,
garantendo comunque la sicurezza e la tracciabilità delle
comunicazioni»;
Visto il provvedimento del 29 settembre 2020, protocollo n.
0011659.I, con il quale è stata nominata la Commissione esaminatrice
del concorso (membri effettivi e supplenti);
Visto il provvedimento del 24 novembre 2020, protocollo n. 14621,
con il quale sono stati nominati ulteriori membri supplenti della
Commissione esaminatrice, nonchè ulteriori cinque sottocommissioni;
Considerato che, nel bando all'art. 4, comma 1, è occorso un
mero refuso in relazione al numero dei candidati da assegnare alle
singole Commissioni nominate;
Considerato che, in conformità a quanto previsto al citato art.
9 del decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, n.
487, occorre rettificare il refuso contenuto nell'art. 4, comma 1 del
bando di concorso in cui è indicato: «[...] A ciascuna delle
sottocommissioni non può essere assegnato un numero di candidati
inferiore a duecentocinquanta»;

Dispone:

Con riferimento al «Concorso pubblico, mediante colloquio di
idoneità e valutazione dei titoli, per il reclutamento di
complessive mille unità di personale non dirigenziale, con contratto
di lavoro a tempo determinato della durata di ventiquattro mesi, per
il profilo di operatore giudiziario, da inquadrare nell'area
funzionale II, fascia economica F1, nei ruoli del personale del
Ministero della giustizia-amministrazione giudiziaria, ad eccezione
della Regione Valle d'Aosta» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami» - del 15 settembre 2020 n. 72,
l'art. 4 rubricato «Commissione esaminatrice», al comma 1, ultimo
capoverso, è cosi' rettificato: «[...] A ciascuna delle
sottocommissioni non può essere assegnato un numero di candidati
inferiore a cinquecento».

Roma, 26 novembre 2020

Il direttore generale: Leopizzi