Concorso Autorita' Di Regolazione Dei Trasporti Di Torino

Concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura di quindici posti di vari profili professionali

Regione: Piemonte
Provincia: Torino
Posti a Concorso: 1
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 102 del 27/12/2019
Scadenza Concorso: 26/01/2020

Bando Completo

L'AUTORITÀ
nella sua riunione del 5 dicembre 2019

Visto l'art. 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214,
che ha istituito, nell'ambito delle attività di regolazione dei
servizi di pubblica utilità di cui alla legge 14 novembre 1995, n.
481, l'Autorità di regolazione dei trasporti (di seguito:
«Autorità»);
Visto l'art. 22 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114,
che, al comma 4, prevede che le Autorità amministrative indipendenti
gestiscano unitariamente le procedure concorsuali per il reclutamento
di personale, previa stipula di apposite convenzioni;
Visto il decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, recante
«Disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della
rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi
sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze», e, in
particolare, l'art. 16, comma 1-bis, che assegna all'Autorità
ulteriori trenta unità di personale di ruolo, da reclutare con le
modalità previste dall'art. 22, comma 4, del decreto-legge 24 giugno
2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto
2014, n. 114;
Visto il regolamento concernente il trattamento giuridico ed
economico del personale, approvato con delibera n. 4/2013 del 31
ottobre 2013, e successive modifiche ed integrazioni, e, in
particolare, l'art. 8 che prevede che l'assunzione del personale di
ruolo, previsto dalla pianta organica dell'Autorità, avvenga per
pubblico concorso, per titoli ed esami, ad eccezione di quanto
previsto dall'art. 16 della legge 28 febbraio 1987 e successive
modificazioni ed integrazioni e fermo restando quanto previsto dalla
legge 12 marzo 1999, n. 68;
Visto il regolamento concernente l'organizzazione ed il
funzionamento dell'Autorità approvato con delibera n. 61/2016 del 23
maggio 2016 e successive modificazioni;
Visto il codice etico del personale dell'Autorità, approvato con
delibera n. 58/2015 del 22 luglio 2015 e successive modificazioni;
Vista la pianta organica dell'Autorità come da ultimo
rideterminata con delibera n. 27/2019 del 28 marzo 2019;
Vista la Convenzione quadro in materia di procedure concorsuali
per il reclutamento del personale delle Autorità indipendenti
sottoscritta in data 9 marzo 2015 ai sensi del sopra richiamato art.
22, comma 4, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito nella
legge 11 agosto 2014, n. 114;
Visto il bilancio di previsione per l'anno 2020 e pluriennale
2020-2022, approvato dal consiglio dell'Autorità il 5 dicembre 2019;
Preso atto della ricognizione effettuata dagli Uffici ai fini del
reclutamento delle trenta unità aggiuntive previste dal sopracitato
decreto-legge n. 109 del 2018, contenuta nel piano di fabbisogno del
personale di ruolo, suddiviso per qualifica, profilo di interesse,
esperienza professionale e corrispondenti modalità di reclutamento,
condiviso dal consiglio, da ultimo, nella riunione del 24 ottobre
2019;
Considerata la necessità di proseguire nel reclutamento di
personale di ruolo dell'Autorità previsto dalla citata pianta
organica secondo il sopracitato piano di fabbisogno del personale;
Ritenuto pertanto di indire le procedure concorsuali pubbliche
per il reclutamento di quindici unità di personale di ruolo, da
assumere a tempo indeterminato, di cui una unità nella qualifica di
dirigente, dodici unità nella qualifica di funzionario articolate in
tre profili e due unità nella qualifica di operativo, mediante
quattro bandi di concorso;
Ritenuto in ragione delle specifiche esigenze dell'Autorità
riferite alle funzioni dirigenziali presso la stessa e dell'autonomia
normativa per l'ordinamento interno ad essa riconosciuta, di
individuare, quali requisiti per l'ammissione al concorso per il
reclutamento del dirigente, oltre al possesso del diploma di laurea e
ai requisiti di carattere generale, il possesso della sola effettiva
esperienza lavorativa pluriennale maturata nei settori di interesse
per l'Autorità, come indicato nell'apposito bando allegato alla
presente delibera;
Rilevato che sul presente reclutamento di unità di personale è
stata resa l'informativa preventiva alle organizzazioni sindacali (di
seguito: «OO.SS.»), ai sensi dell'art. 10, comma 1, lettera c), del
vigente Protocollo per le relazioni sindacali, nelle riunioni
sindacali dell'11 marzo 2019, del 29 luglio 2019 e del 21 ottobre
2019;
Viste le osservazioni pervenute dalle OO.SS., in esito alla
suddetta informativa, con nota del 15 marzo 2019, assunta al
protocollo dell'Autorità n. 2547/2019 del 18 marzo 2019, e come
altresi' verbalizzate in occasione della riunione sindacale svoltasi
il 29 luglio 2019;
Tenuto conto delle citate osservazioni, rispetto alle quali si
ritiene:
che la segnalazione dell'opportunità, con riferimento al
personale con qualifica di funzionario, di prevedere un maggiore
ampliamento dei profili di tipo amministrativo, a causa del
sottodimensionamento degli uffici orizzontali, non sia condivisibile,
posto che i bandi di concorso prevedono un numero adeguato di profili
con esperienza professionale maturata anche nell'ambito
amministrativo;
che in relazione alla richiesta di valutare l'indizione di
concorsi riservati al personale interno e/o con riserva di posti per
lo stesso personale, non si ritiene opportuno, per le presenti
procedure concorsuali, stabilire una riserva di posti a beneficio del
personale di ruolo dell'Autorità, in quanto la riserva al personale
interno - peraltro non prevista dal vigente regolamento concernente
il trattamento giuridico ed economico del personale - non
consentirebbe di valorizzare adeguatamente l'esperienza professionale
dei candidati maturata in posizioni equivalenti a quelle messe a
concorso;
che la richiesta di non prevedere soglie minime di voto di
laurea come requisito di ammissione nei concorsi pubblici per il
reclutamento delle unità di personale con la qualifica di
funzionario sia accoglibile ed estendibile anche al reclutamento
della unità con la qualifica di dirigente e delle unità con la
qualifica di operativo, con riferimento al voto di diploma di scuola
secondaria di secondo grado, anche in considerazione del vigente
regolamento concernente il trattamento giuridico ed economico del
personale che non contiene previsioni riferite a tale specifico
requisito di partecipazione ai concorsi pubblici dell'Autorità;
che la richiesta di disancorare gli anni di anzianità di
servizio del personale di ruolo dell'Autorità con qualifica di
operativo dall'aver previamente conseguito il diploma di laurea,
quale requisito di ammissione alle procedure concorsuali per il
reclutamento di personale con la qualifica di funzionario, sia
accoglibile, anche in considerazione dell'art. 10, comma 1, lettera
c) del vigente regolamento concernente il trattamento giuridico ed
economico del personale che prevede che possano partecipare al
concorso per l'assunzione al livello iniziale della qualifica di
Funzionario coloro che, muniti del diploma di laurea indicato nel
bando di concorso o di titolo equivalente conseguito in altro Stato
estero e legalmente riconosciuto dallo Stato italiano, abbiano
prestato servizio con valutazione positiva, in qualità di operativo,
presso l'Autorità per un periodo non inferiore a cinque anni, non
indicando pertanto, per tale fattispecie, un numero minimo di anni di
esperienza maturati successivamente al conseguimento del diploma di
laurea;
Rilevato che nessuna delle Autorità firmatarie della citata
Convenzione quadro in materia di procedure concorsuali ha manifestato
interesse ad aderire alle procedure concorsuali dell'Autorità di cui
alla presenta delibera in esito alla consultazione avviata, in
esecuzione dell'art. 2 della Convenzione medesima, con nota
dell'Autorità n. 13362/2019 del 24 ottobre 2019;
Considerato che gli oneri derivanti dall'adozione della presente
delibera trovano copertura nei pertinenti capitoli di bilancio
relativi alle spese di reclutamento del personale;
Su proposta del Segretario generale;

Delibera:

1. È dato avvio alle procedure concorsuali per il reclutamento
mediante quattro bandi di concorso pubblico, per titoli ed esami, di
quindici unità di personale di ruolo dell'Autorità, da assumere a
tempo indeterminato, nelle qualifiche e nei livelli di seguito
indicati:
a) una unità con qualifica di dirigente, livello di direttore,
cod. D6 (bando sub-A);
b) otto unità con qualifica di funzionario, livello di
funzionario III, cod. FIII7, articolate in due profili (bando sub-B);
c) quattro unità con qualifica di funzionario, livello di
funzionario III, cod. FIII7 (bando sub-C);
d) due unità con qualifica di operativo, livello di vice
assistente, cod. VA3 (bando sub-D).
2. Sono approvati i relativi bandi di concorso contenuti negli
allegati sub-A, sub-B, sub-C e sub-D alla presente delibera che ne
costituiscono parte integrante e sostanziale.
3. Responsabile delle procedure concorsuali di cui al comma 1 è
il direttore dell'Ufficio affari generali, amministrazione e
personale dell'Autorità, Vincenzo Accardo
(v.accardo@autorita-trasporti.it - tel. 01119212510).
4. La presente delibera è pubblicata, unitamente ai bandi,
allegati sub-A, sub-B, sub-C e sub-D, nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» - e sul
sito web dell'Autorità.
Torino, 5 dicembre 2019

Il Presidente: Camanzi