Concorso Ministero Della Giustizia

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di centoventi posti di allievo commissario della carriera dei funzionari del Corpo di polizia penitenziaria.

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Posti a Concorso: 120
Fonte: Gazzetta Ufficiale - "Concorsi ed esami" num. 55 del 13/07/2021
Scadenza Concorso: 12/08/2021

Bando Completo

IL DIRETTORE GENERALE
del personale e delle risorse del Dipartimento dell'amministrazione
penitenziaria

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto
degli impiegati civili dello Stato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, recante «Norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato»;
Vista la legge 1° febbraio 1989, n. 53 recante «Modifiche alle
norme sullo stato giuridico degli appartenenti ai ruoli ispettori e
appuntati e finanzieri del Corpo della guardia di finanza nonchè
disposizioni relative alla Polizia di Stato, alla Polizia
penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato» e in particolare
l'art. 26 concernente le qualità morali e di condotta di cui devono
essere in possesso i candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del
personale delle Forze di polizia;
Vista la legge 15 dicembre 1990, n. 395, e successive
modificazioni, recante «Ordinamento del Corpo di polizia
penitenziaria»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio
1999, n. 82, recante «Regolamento di servizio del Corpo di polizia
penitenziaria»;
Visto il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, recante
«Ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria, a
norma dell'art. 14, comma 1, della legge 15 dicembre 1990, n. 395» e
successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 di approvazione del «Regolamento recante norme sull'accesso
agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi» e successive modifiche ed
integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Visto il decreto-legge 4 ottobre 1990, n. 276, convertito con
modificazioni dalla legge 30 novembre 1999, n. 359, recante «Aumento
dell'organico del personale appartenente alle Forze di polizia,
disposizioni per lo snellimento delle procedure di assunzione e
reclutamento e avvio di un piano di potenziamento delle sezioni di
polizia giudiziaria»;
Visto la legge 15 maggio 1997, n. 127 recante «Misure urgenti per
lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di
decisione e di controllo» e, in particolare, l'art. 3, commi 6 e 7;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 recante «testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di semplificazione delle certificazioni
amministrative e successive integrazioni e modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 concernente
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche amministrazioni» e, in particolare, l'art.
35, comma 6, circa le qualità morali e di condotta che devono
possedere i candidati ai concorsi per l'accesso ai ruoli del
personale di Polizia penitenziaria;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale europeo, di
anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei
relativi carichi pendenti (Testo A)»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali, recante
disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al
regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla libera
circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE», come
modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale»;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante il
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, recante
«Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle
pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne
in materia di occupazione e impiego»;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante «Codice
dell'ordinamento militare»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,
n. 752, recante «Norme di attuazione dello statuto speciale della
Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale etnica negli
uffici statali siti nella Provincia di Bolzano e di conoscenza delle
due lingue nel pubblico impiego»;
Visto il decreto legislativo 21 gennaio 2011, n. 11 recante
«Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione
Trentino-Alto Adige recanti modifiche all'art. 33 del decreto del
Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia di
riserva di posti per i candidati in possesso dell'attestato di
bilinguismo, nonchè di esclusione dall'obbligo del servizio militare
preventivo, nel reclutamento del personale da assumere nelle Forze
dell'ordine»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 3, recante «Disposizioni
urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo» e, in
particolare, l'art. 8 concernente l'invio, esclusivamente per via
telematica, delle domande per la partecipazione a selezioni e
concorsi per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante
«Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni
da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, concernente
«Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia» e, in
particolare, l'art. 73, comma 14, e successive modificazioni, secondo
cui il positivo superamento dello stage presso gli uffici giudiziari
costituisce un titolo di preferenza, a parità di titoli e di merito,
nei concorsi pubblici;
Visto il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonchè alla libera circolazione di tali dati e che abroga la
direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
Visto il decreto ministeriale 1° febbraio 2000, n. 50 recante
norme per l'individuazione dei limiti di età per la partecipazione
ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale del Corpo di
polizia penitenziaria;
Visto il decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146 e successive
modifiche ed integrazioni recante «Adeguamento delle strutture degli
organici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centrale
per la giustizia minorile, nonchè istituzione dei ruoli direttivi
ordinario e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma
dell'art. 12 della legge 28 luglio 1999, n. 266»;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 recante
«Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126, recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 8, comma 6,
della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio
2017, n. 95, recante: "Disposizioni in materia di revisione dei ruoli
delle Forze di polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lettera a),
della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione
delle amministrazioni pubbliche"»;
Visto il decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 172 recante
«Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'art. 1, commi 2
e 3 della legge 1° dicembre 2018, n. 132, al decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 95, recante: "Disposizioni in materia di revisione
dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'art. 8, comma 1,
lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di
riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche"»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno 30 giugno 2003, n. 198
recante «Regolamento concernente i requisiti di idoneità fisica,
psichica e attitudinale di cui devono essere in possesso i candidati
ai concorsi per l'accesso ai ruoli del personale della Polizia di
Stato e gli appartenenti ai predetti ruoli».
Visto il decreto del Capo del Dipartimento dell'Amministrazione
penitenziaria 22 aprile 2020, con il quale, ai sensi dell'art. 7,
comma 8, del decreto legislativo n. 146/2000 e art. 86, comma 1-bis,
del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, come modificati dal
decreto legislativo n. 172/2019, sono state definite le modalità per
lo svolgimento delle prove per l'accertamento dell'efficienza fisica;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 13 maggio 2020, con
il quale, ai sensi dell'art. 7, comma 1, lettera d), del decreto
legislativo 21 maggio 2000, n. 146, è stata individuata la classe di
appartenenza dei corsi di studio ad indirizzo giuridico ed economico
il cui superamento costituisce condizione per la partecipazione ai
concorsi per l'accesso alla carriera dei funzionari del Corpo di
polizia penitenziaria;
Visto il decreto del Capo del Dipartimento dell'Amministrazione
penitenziaria 1° ottobre 2020 con il quale, ai sensi dell'art. 7,
comma 8, del citato decreto legislativo n. 146/2000, sono state
definite le procedure e le modalità di svolgimento dei concorsi per
l'accesso alla carriera dei funzionari del Corpo di polizia
penitenziaria;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con
modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante «Misure
urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia,
nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19» e, in particolare, l'art. 259 rubricato «Misure per la
funzionalità delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco in materia di procedure concorsuali»;
Visto il decreto del Ministro della salute di concerto con il
Ministro della pubblica amministrazione 6 luglio 2020, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 179 del 17 luglio
2020, adottato ai sensi dell'art. 259, comma 5, del predetto
decreto-legge n. 34/2020, contenente le prescrizioni tecniche idonee
a garantire la tutela della salute dei candidati per lo svolgimento
delle procedure concorsuali per l'accesso ai ruoli e alle qualifiche
delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco, al fine di prevenire possibili fenomeni di
diffusione del contagio da COVID-19;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con
modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale» e, in
particolare, gli articoli 12 e 24 che apportano modificazioni alla
predetta legge n. 241/1990 in materia di autocertificazione e al
predetto codice dell'amministrazione digitale in materia di identità
digitale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15
giugno 2015, n. 84 recante «Regolamento di riorganizzazione del
Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e
delle dotazioni organiche» ed in particolare l'art. 6, comma 2,
lettera a) che individua le funzioni della direzione generale del
personale e delle risorse;
Ritenuta la propria competenza alla firma degli atti relativi
alle procedure concorsuali emanate dall'Amministrazione
penitenziaria;
Attesa la necessità di bandire un concorso pubblico, per esami,
per il conferimento di centoventi posti disponibili nella qualifica
iniziale della carriera dei funzionari del Corpo di polizia
penitenziaria;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso

1. È indetto un concorso pubblico, per esami, per l'assunzione
di centoventi allievi commissari della carriera dei funzionari del
Corpo di polizia penitenziaria, aperto ai cittadini italiani in
possesso dei requisiti di cui al successivo art. 3.
2. Il venti per cento dei posti disponibili del concorso, pari
ventiquattro posti, è riservato al personale appartenente al Corpo
di polizia penitenziaria con una anzianità di servizio di almeno
cinque anni in possesso dei prescritti requisiti di cui all'art. 3,
ad eccezione del limite di età, che non abbia riportato, nel
triennio precedente, un giudizio complessivo inferiore ad «ottimo»
nè sanzioni disciplinari pari o più gravi della pena pecuniaria. Si
applicano, altresi', le disposizioni contenute negli articoli 93 e
205 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.
3.
3. L'Amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà di
revocare o annullare il presente bando di concorso, sospendere o
rinviare lo svolgimento del concorso stesso, nonchè le connesse
attività di assunzione, modificare, fino alla data di incorporamento
dei vincitori, il numero dei posti - in aumento o in decremento -
sospendere la nomina dei vincitori alla frequenza del corso, in
ragione di esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili,
nonchè in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa
pubblica che impedissero, in tutto o in parte, assunzioni di
personale per gli anni 2021-2022.
Di quanto sopra si provvederà a dare comunicazione con avviso
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami» - nonchè sul sito istituzionale
del Ministero della giustizia www.giustizia.it