Bando completo del Concorso per 754 agendi della Polizia Penitenziaria

Concorso per 754 agendi della Polizia Penitenziaria

Concorsi pubblici per il reclutamento di settecentocinquantaquattro allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria.

Ente: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Posti a Concorso: 754
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 18 del 05/03/2019
Scadenza Concorso: 04/04/2019

IL DIRETTORE GENERALE
del personale e delle risorse

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, contenente il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, contenente norme di esecuzione del testo unico delle
disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato;
Visto l'art. 26 della legge 10 febbraio 1989, n. 53;
Visti la legge 15 dicembre 1990, n. 395, ed il decreto
legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, sull'ordinamento del personale
del Corpo di polizia penitenziaria, e successive modifiche ed
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente
la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento
dei dati personali;
Visto il decreto ministeriale 1° febbraio 2000, n. 50 recante
norme per l'individuazione dei limiti di età per la partecipazione
ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale del Corpo di
polizia penitenziaria;
Visto il decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146 e successive
modifiche ed integrazioni recante «Adeguamento delle strutture degli
organici dell'Amministrazione penitenziaria e dell'Ufficio centrale
per la giustizia minorile, nonchè istituzioni dei ruoli direttivi
ordinari e speciale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma
dell'art. 12 della legge 28 luglio 1999, n. 266»;
Visto decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n.
752, recante «Norme di attuazione dello statuto speciale della
Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale etnica negli
uffici statali siti nella Provincia di Bolzano e di conoscenza delle
due lingue nel pubblico impiego»;
Visto il decreto legislativo 21 gennaio 2011, n. 11 recante
«Norme di attuazione dello statuto speciale della regione
Trentino-Alto Adige recanti modifiche all'art. 33 del decreto del
Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, in materia di
riserva di posti per i candidati in possesso dell'attestato di
bilinguismo, nonchè di esclusione dall'obbligo del servizio militare
preventivo, nel reclutamento del personale da assumere nelle Forze
dell'ordine »;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 in materia di semplificazione delle certificazioni
amministrative e successive integrazioni e modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
marzo 1995 e successive modifiche ed integrazioni, recante
«Determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle
commissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza di
tutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche »;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 recante «Codice
dell'ordinamento militare» ed in particolare l'art. 703 che prevede,
al comma 1, per quanto riguarda l'accesso alla carriera iniziale del
Corpo di polizia penitenziaria, che il 60% dei posti disponibili è
riservato ai volontari in ferma prefissata, ad esclusione di coloro
che si trovino nelle condizioni di cui al comma 2 del medesimo
articolo;
Visto il decreto del Ministro della giustizia di concerto con il
Ministro della difesa del 16 marzo 2006 registrato alla Corte dei
conti - Ufficio di controllo sugli atti dei ministeri istituzionali -
in data 12 luglio 2006 con il quale, in attuazione dell'art. 16,
comma 3, della legge 23 agosto 2004, n. 226, sono state emanate le
«Modalità di reclutamento, nella qualifica iniziale del ruolo degli
agenti ed assistenti del Corpo di polizia penitenziaria, riservato ai
volontari in ferma prefissata di un anno, ovvero in rafferma annuale
in servizio o in congedo»;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2 recante «Modifica all'art.
635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei
vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207 recante «Regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Vista la direttiva tecnica dell'Ispettorato generale della
sanità 9 febbraio 2016 emanata ai sensi del citato decreto del
Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 ed in
particolare l'art. 44 comma 30 concernente la disciplina transitoria
del titolo di studio richiesto ai volontari delle Forze armate quale
requisito per l'assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15
giugno 2015, n. 84 recante «Regolamento di riorganizzazione del
Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e
delle dotazioni organiche» ed in particolare l'art. 6, comma 2, lett.
a) che individua le funzioni della direzione generale del personale e
delle risorse;
Ritenuta la propria competenza alla firma degli atti relativi
alle procedure concorsuali emanate dall'Amministrazione
penitenziaria;
Attesa la necessità di bandire due distinti concorsi pubblici
per il reclutamento, in totale, di n. 774 allievi agenti del Corpo di
polizia penitenziaria;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021»;

Decreta:


Art. 1


Posti disponibili a concorso


1. Per le esigenze di reclutamento di un numero complessivo di
754 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, sono indetti i
seguenti concorsi pubblici:
a) concorso pubblico, per esame e titoli, a n. 452 posti (340
uomini; 112 donne) riservato:
ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) che sono
in servizio da almeno sei mesi alla data di scadenza della domanda di
partecipazione al concorso ovvero VFP1 collocati in congedo al
termine della ferma annuale, purchè siano in possesso dei requisiti
prescritti per l'assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria;
ai volontari inferma prefissata quadriennale (VFP4) in
servizio o in congedo, purchè siano in possesso dei requisiti
prescritti per l'assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria;
b) concorso pubblico per esame a n. 302 posti (226 uomini; 76
donne) aperto ai cittadini italiani, purchè siano in possesso dei
requisiti prescritti per l'assunzione nel Corpo di polizia
penitenziaria.
Numero 2 posti (uno maschile ed uno femminile) sono riservati,
subordinatamente al possesso degli altri requisiti, a coloro che sono
in possesso dell'attestato di bilinguismo (lingua italiana e tedesca)
previsto dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26
luglio 1976, n. 752 e successive modifiche, per l'assegnazione agli
istituti penitenziari della Provincia di Bolzano. I posti riservati,
qualora non coperti, saranno devoluti agli altri concorrenti in
ordine di graduatoria.
2. I posti del concorso di cui al comma 1, lettera a),
eventualmente non coperti per insufficienza di candidati idonei,
saranno assegnati agli idonei non vincitori del concorso di cui alla
lettera b), secondo l'ordine della relativa graduatoria finale di
merito, maschile e femminile.
3. Si precisa che all'atto della presentazione della domanda con
le modalità di cui all'art. 5 i candidati debbono optare per il
concorso cui intendono prendere parte, essendo consentita la
partecipazione ad uno solo dei concorsi di cui al comma 1, avendone i
requisiti.
4. L'Amministrazione penitenziaria si riserva la facoltà di
revocare o annullare il presente bando di concorso, sospendere o
rinviare lo svolgimento del concorso stesso, nonchè le connesse
attività di assunzione, modificare, fino alla data di incorporamento
dei vincitori, il numero dei posti - in aumento o in decremento -,
sospendere la nomina dei vincitori alla frequenza del corso, in
ragione di esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili,
nonchè in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa
pubblica che impedissero, in tutto o in parte, assunzioni di
personale per gli anni 2019 - 2021.
Di quanto sopra si provvederà a dare comunicazione con avviso
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª
Serie speciale «Concorsi ed esami».

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