Bando completo del Concorso pubblico per 60 allievi ufficiali nell'esercito italiano

Concorso pubblico per 60 allievi ufficiali nell'esercito italiano

Concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di sessanta allievi al 10° corso allievi ufficiali in ferma prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina a tenente in ferma prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli ingegneri, del Corpo di commissariato e del Corpo sanitario dell'Esercito.

Ente: MINISTERO DELLA DIFESA
Posti a Concorso: 60
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 66 del 20/08/2019
Scadenza Concorso: 19/09/2019

IL DIRETTORE GENERALE
per il personale militare

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e sulle modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi e successive modifiche;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante misure urgenti per
lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di
decisione e di controllo e successive modifiche e integrazioni;
Visto l'art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
concernente le funzioni dei dirigenti di Uffici dirigenziali
generali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle
sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi
pendenti;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
Codice in materia di protezione dei dati personali e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
Codice dell'amministrazione digitale e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto interministeriale 9 luglio 2009 concernente
l'equiparazione tra i diplomi di laurea ai fini della partecipazione
ai pubblici concorsi;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il
«Codice dell'ordinamento militare e successive modifiche e
integrazioni», e, in particolare, i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare, e l'art. 2186 che fa salva l'efficacia dei decreti
ministeriali non regolamentari, delle direttive, delle istruzioni,
delle circolari, delle determinazioni generali del Ministero della
difesa, dello Stato Maggiore della Difesa, degli Stati Maggiori di
Forza armata e del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri emanati
in attuazione della precedente normativa abrogata dal predetto
codice, fino alla loro sostituzione e, nello specifico, il decreto
ministeriale 26 settembre 2002, emanato in applicazione dell'art. 23,
comma 5 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante il «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di Ordinamento militare e successive modifiche e
integrazioni», e in particolare i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante disposizioni per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di polizia;
Visto il decreto ministeriale 16 gennaio 2013 - registrato alla
Corte dei conti il 1° marzo 2013,- registro n. 1, foglio n. 390 -
concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e competenze della
Direzione generale per il personale militare;
Visto il decreto del Ministero della difesa 4 giugno 2014 con il
quale è stata approvata la direttiva tecnica riguardante
l'accertamento delle imperfezioni e infermità che sono causa di non
idoneità al servizio militare e della direttiva tecnica riguardante
i criteri per delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati
idonei al servizio militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante il regolamento in materia di parametri fisici
per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a Ordinamento militare e civile e nel Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco, emanato in attuazione della legge 12
gennaio 2015, n. 2;
Visto il comma 4-bis dell'art. 643 del citato Codice
dell'ordinamento militare, introdotto dal decreto legislativo 26
aprile 2016, n. 91, il quale stabilisce che nei concorsi per il
reclutamento del personale delle Forze armate i termini di validità
della graduatorie finali approvate, ai fini dell'arruolamento di
candidati risultati idonei ma non vincitori, sono prorogabili solo
nei casi e nei termini previsti dallo stesso Codice;
Vista la direttiva tecnica edizione 2016 dell'Ispettorato
generale della sanità militare, recante «modalità tecniche per
l'accertamento e la verifica dei parametri fisici», emanata ai sensi
del precitato decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021 (Legge di bilancio 2019);
Vista la lettera n. M_D SSMD REG2018 90528 del 12 giugno 2018
dello Stato Maggiore della Difesa, concernente l'entità dei
reclutamenti autorizzati per l'anno 2019;
Vista la lettera n. M_D E0012000 REG2019 0013519 del 21 gennaio
2019 con la quale il I° Reparto affari giuridici ed economici del
personale dello Stato Maggiore dell'Esercito ha chiesto di indire per
l'anno 2019 un concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di
sessanta allievi al 10° corso Allievi ufficiali in ferma prefissata
(A.U.F.P.) per il conseguimento della nomina a tenente in ferma
prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo degli ingegneri,
del Corpo di commissariato e del Corpo sanitario dell'Esercito;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 2018 -
registrato alla Corte dei conti il 17 agosto 2018, Reg.ne succ. n.
1832 - concernente la sua nomina a direttore generale per il
personale militare;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso

1. È indetto un concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione
di sessanta allievi al 10° corso Allievi ufficiali in ferma
prefissata (A.U.F.P.) dell'Esercito per il conseguimento della nomina
a tenente in ferma prefissata, ausiliario del ruolo normale del Corpo
degli ingegneri, del Corpo di commissariato e del Corpo sanitario
cosi' ripartiti:
per il Corpo degli ingegneri: ventidue posti di cui:
a) tre posti per laureati in Ingegneria delle
telecomunicazioni (LM 27);
b) cinque posti per laureati in Ingegneria elettronica (LM
29);
c) cinque posti per laureati in laurea magistrale in
Informatica (classe LM18), Ingegneria informatica (classe LM32) e
Sicurezza informatica (classe LM66);
d) due posti per laureati in Ingegneria meccanica (LM 33);
e) quattro posti per laureati in Ingegneria civile (LM 23),
con abilitazione all'esercizio della professione;
f) uno posto per laureati in Architettura e ingegneria edile
architettura (LM 4), con abilitazione all'esercizio della
professione;
g) due posti per laureati in Ingegneria per l'ambiente e il
territorio (LM 35), con abilitazione all'esercizio della professione;
per il Corpo di commissariato: undici posti di cui:
h) sei posti per laureati in Giurisprudenza (LGM/01);
i) cinque posti per laureati in Scienze dell'economia (LM
56);
per il Corpo sanitario: ventisette posti di cui:
j) venticinque posti per laureati in Medicina e chirurgia (LM
41), con abilitazione all'esercizio della professione.
Gli aspiranti ai posti per l'indirizzo di studi in medicina e
chirurgia esprimeranno, in fase di presentazione della domanda di
partecipazione al concorso, la scelta di almeno una sede di servizio
fino al massimo tra quelle disponibili indicate in ordine di
preferenza. Le sedi nelle quali presteranno servizio, in qualità di
ufficiali medici in ferma prefissata, i concorrenti che risultati
vincitori del concorso abbiano superato il corso di formazione di cui
al successivo art. 16 sono le seguenti: Ancona, un posto; Anzio: un
posto; Ascoli Piceno un posto; Capo Teulada: un posto; Cuneo: un
posto; Foggia: un posto; Montelibretti: un posto; Nettuno: un posto;
Perugia: un posto; Peschiera del Garda: un posto; Pisa: un posto;
Potenza: un posto; Rimini: un posto; Roma: nove posti; Terni: un
posto; Treviso: un posto; Venzone: un posto.
L'assegnazione della sede di servizio avverrà sulla base del
punteggio conseguito nell'ambito della graduatoria finale di merito
del concorso di cui al successivo art. 15, tenendo conto, delle
desiderate espresse in sede di adesione alla procedura concorsuale;
k) due posti per laureati in Medicina veterinaria (LM 42),
con abilitazione all'esercizio della professione.
2. Il numero dei posti disponibili di cui al precedente comma 1
del presente articolo e la loro ripartizione per tipologia/gruppo di
lauree magistrali potranno subire modifiche, fino alla data di
approvazione della relativa graduatoria finale di merito, qualora
fosse necessario soddisfare esigenze della Forza armata connesse alla
consistenza dei ruoli degli ufficiali in ferma prefissata.
3. Resta impregiudicata per l'amministrazione la facoltà,
esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente bando di
concorso, variare il numero dei posti, modificare, annullare,
sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività previste dal
concorso o l'incorporamento dei vincitori, in ragione di esigenze
attualmente non valutabili nè prevedibili, ovvero in applicazione di
leggi di bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di
contenimento della spesa pubblica. In tal caso, ove necessario,
l'Amministrazione della Difesa ne darà immediata comunicazione nel
portale dei concorsi on-line del Ministero della difesa che avrà
valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti gli interessati,
nonchè nel sito www.difesa.it/concorsi.
4. Nel caso in cui l'amministrazione eserciti la potestà di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
5. L'Amministrazione della Difesa si riserva altresi' la
facoltà, nel caso di eventi avversi di carattere eccezionale che
impediscano oggettivamente a un rilevante numero di candidati di
presentarsi nei tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle
prove concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove
stesse. In tal caso, sarà dato avviso, definendone le modalità, nel
portale dei concorsi online del Ministero della difesa che avrà
valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti gli interessati,
nonchè nel sito www.difesa.it/concorsi.

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