Bando completo del Concorso per 18 sottotenenti di vascello in Marina Militare

Concorso per 18 sottotenenti di vascello in Marina Militare

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina di diciotto sottotenenti di vascello in servizio permanente nel ruolo normale dei corpi della Marina militare. Anno 2019.

Ente: MINISTERO DELLA DIFESA
Posti a Concorso: 18
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 89 del 09/11/2018
Scadenza Concorso: 09/12/2018

IL DIRETTORE GENERALE
per il personale militare

di concerto con

IL COMANDANTE GENERALE
del Corpo delle capitanerie di porto

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente il «Regolamento recante norme sull'accesso agli
impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di
svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
assunzione nei pubblici impieghi» e successive modifiche;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente misure urgenti
per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo e successive modifiche e integrazioni;
Visto l'art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
concernente le funzioni dei dirigenti di uffici dirigenziali
generali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, recante il «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe
delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi
carichi pendenti»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente
il «Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente il
«Codice dell'amministrazione digitale» e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'art. 6
della legge 28 novembre 2005, n. 246»;
Visto il decreto interministeriale 9 luglio 2009 concernente le
equiparazioni tra i diplomi di laurea ai fini della partecipazione ai
concorsi pubblici;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
«Codice dell'ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni, e, in particolare, i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in
materia di Ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni, e, in particolare, i titoli II e III del libro IV,
concernenti norme per il reclutamento e la formazione del personale
militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, concernente disposizioni
per l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di polizia;
Visto il decreto ministeriale 16 gennaio 2013 - registrato alla
Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1, foglio n. 390 -
recante, tra l'altro, struttura ordinativa e competenze della
direzione generale per il personale militare;
Visti il decreto ministeriale 4 giugno 2014 recante la direttiva
tecnica riguardante i criteri per delineare il profilo sanitario dei
soggetti giudicati idonei al servizio militare e la direttiva tecnica
riguardante i criteri per delineare il profilo sanitario dei soggetti
giudicati idonei al servizio militare;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante «Modifica all'art.
635 del Codice dell'Ordinamento militare», di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei
vigili del fuoco;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante il «Regolamento in materia di parametri fisici
per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco», emanato in attuazione della legge 12
gennaio 2015, n. 2;
Vista la direttiva tecnica edizione 2016 dell'Ispettorato
generale della sanità militare, recante «Modalità tecniche per
l'accertamento e la verifica dei parametri fisici», emanata ai sensi
del precitato decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207;
Visto il comma 4-bis dell'art. 643 del citato Codice
dell'ordinamento militare, introdotto dal decreto legislativo 26
aprile 2016, n. 91, il quale stabilisce che nei concorsi per il
reclutamento del personale delle Forze armate i termini di validità
delle graduatorie finali approvate, ai fini dell'arruolamento di
candidati risultati idonei ma non vincitori, sono prorogabili solo
nei casi e nei termini previsti dallo stesso Codice;
Visto l'art. 2, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 29
maggio 2017, n. 94, recante «Disposizioni in materia di riordino dei
ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate, ai sensi
dell'art. 1, comma 5, secondo periodo, della legge 31 dicembre 2012,
n. 244»;
Vista la direttiva tecnica in materia di protocolli sanitari per
la somministrazione di profilassi vaccinali al personale militare,
allegata al decreto interministeriale 16 maggio 2018;
Vista la lettera n. M_D SSMD REG2018 0090528 del 12 giugno 2018
dello Stato maggiore della Difesa concernente il piano dei
reclutamenti per l'anno 2019;
Vista la lettera n. M_INF.CGCCP R. U.U.0102068 del 1° agosto 2018
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, concernente il
piano dei reclutamenti per l'anno 2019 relativo al Corpo delle
capitanerie di porto;
Vista la lettera n. M_D MSTAT 0055784 dell'11 luglio 2018,
integrata con lettere n. M_D MSTAT 0062042 del 3 agosto 2018, n. M_D
MSTAT 0072580 del 25 settembre 2018 e n. M_D MSTAT 0077461 del 9
ottobre 2018, con la quale lo Stato maggiore della Marina militare ha
chiesto di indire per l'anno 2019 tre concorsi, per titoli ed esami,
per la nomina di complessivi diciotto ufficiali in servizio
permanente nei ruoli normali della Marina militare, di cui cinque nel
Corpo del genio della Marina - tre specialità armi navali e due
specialità infrastrutture-, quattro nel Corpo sanitario militare
marittimo e nove nel Corpo delle capitanerie di porto;
Visto il decreto ministeriale 18 ottobre 2018 - in corso di
registrazione presso la Corte dei conti - concernente, tra l'altro,
requisiti di partecipazione, titoli di studio, tipologia e modalità
di svolgimento dei concorsi e delle prove d'esame per il reclutamento
degli ufficiali in servizio permanente dell'Esercito italiano, della
Marina militare e dell'Aeronautica militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 2018 -
registrato alla Corte dei conti il 17 agosto 2018, reg.ne succ. n.
1832 - concernente la sua nomina a direttore generale per il
personale militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica dell'8 gennaio
2018, concernente la nomina dell'ammiraglio ispettore Giovanni
Pettorino a comandante generale delle Capitanerie di porto;

Decreta:

Art. 1

Posti a concorso

1. Sono indetti i sottonotati concorsi, per titoli ed esami, per
la nomina a ufficiale in servizio permanente nei ruoli normali della
Marina militare:
a) concorso per la nomina di cinque sottotenenti di vascello
del Corpo del genio della Marina, cosi' suddivisi:
1) tre per la specialità armi navali;
2) due per la specialità infrastrutture;
b) concorso per la nomina di quattro sottotenenti di vascello
del Corpo sanitario militare marittimo - medici;
c) concorso per la nomina di nove sottotenenti di vascello del
Corpo delle capitanerie di porto.
2. Nell'ambito dei concorsi di cui al precedente comma 1, sono
previste le seguenti riserve di posti a favore degli ufficiali
ausiliari che abbiano prestato servizio senza demerito nell'Esercito,
nella Marina militare e nell'Aeronautica militare, ai sensi dell'art.
678, comma 4 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66:
a) quattro posti per il concorso di cui al comma 1, lettera a);
b) tre posti per il concorso di cui al comma 1, lettera b);
c) sette posti per il concorso di cui al comma 1, lettera c).
Inoltre nel concorso di cui al precedente comma 1, ai sensi
all'art. 645 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, un posto
è riservato al coniuge e ai figli superstiti ovvero ai parenti in
linea collaterale di secondo grado (se unici superstiti) del
personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in
servizio e per causa di servizio.
3. In caso di mancata copertura dei posti per mancanza di
concorrenti idonei, in uno dei Corpi e/o specialità di cui al
precedente comma 1, lettere a) e b), la direzione generale per il
personale militare si riserva la facoltà, in relazione alle esigenze
della Forza armata, di portare gli stessi posti in aumento ad altro
Corpo e/o specialità, secondo la relativa graduatoria di merito.
Qualora il posto non ricoperto sia un posto riservato, esso sarà a
sua volta destinato prioritariamente ai concorrenti riservatari,
semprechè nella graduatoria del concorso oggetto della devoluzione
vi siano concorrenti riservatari idonei e sia rispettato il limite
dell'80% previsto dal già citato art. 678, comma 4 del decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66.
4. Resta impregiudicata per l'amministrazione la facoltà,
esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente bando di
concorso, variare il numero dei posti, modificare, annullare,
sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività previste dal
concorso o l'ammissione al corso applicativo dei vincitori, in
ragione di esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili,
ovvero in applicazione di leggi di bilancio dello Stato o finanziarie
o di disposizioni di contenimento della spesa pubblica. In tal caso,
ove necessario, l'amministrazione della Difesa ne darà immediata
comunicazione nel portale dei concorsi on-line del Ministero della
difesa che avrà valore di notifica a tutti gli effetti, nonchè nel
sito www.difesa.it/concorsi
5. Nel caso in cui l'amministrazione eserciti la potestà di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
6. La predetta direzione generale si riserva altresi' la
facoltà, nel caso di eventi avversi di carattere eccezionale che
impediscano oggettivamente a un rilevante numero di candidati di
presentarsi nei tempi e nei giorni previsti per l'espletamento delle
prove concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove
stesse. In tal caso, sarà dato avviso nel portale dei concorsi
online del Ministero della difesa e nel sito internet www.difesa.it
area siti di interesse, link Concorsi e Scuole militari, definendone
le modalità. Il citato avviso avrà valore di notifica a tutti gli
effetti, per tutti gli interessati.

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