Bando completo del Concorso per 631 allievi marescialli in Guardia di Finanza 2018

Concorso per 631 allievi marescialli in Guardia di Finanza 2018

Concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione di seicentotrentuno allievi marescialli al 90° corso presso la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza, per l'anno accademico 2018/2019.

Ente: COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Posti a Concorso: 631
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 19 del 06/03/2018
Scadenza Concorso: 04/04/2018

IL COMANDANTE GENERALE

Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189, e successive
modificazioni, recante "Ordinamento del Corpo della Guardia di
finanza";
Visti il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972,
n. 670, recante "Approvazione del testo unico delle leggi
costituzionali concernenti lo statuto speciale del Trentino - Alto
Adige", e il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976,
n. 752, recante "Norme di attuazione dello statuto speciale della
regione Trentino - Alto Adige in materia di proporzione negli uffici
statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due
lingue nel pubblico impiego";
Visti il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 642, recante "Disciplina dell'imposta di bollo", e l'articolo 19
della legge 18 febbraio 1999, n. 28, concernente "Esenzione
dall'imposta di bollo per copie conformi di atti";
Vista la legge 18 dicembre 1973, n. 836, recante "Trattamento
economico di missione e di trasferimento dei dipendenti statali" e,
in particolare, l'articolo 29;
Visti gli articoli 316, 317 e 320 del Codice Civile;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, recante "Istituzione del
servizio sanitario nazionale";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988,
n. 574, recante "Norme di attuazione dello statuto speciale per la
regione Trentino - Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca
e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica
amministrazione e nei procedimenti giudiziari";
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante "Esenzione
dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione
presso le amministrazioni pubbliche";
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni
e integrazioni, recante "Nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante
"Testo unico delle disposizioni legislative in materia di
istruzione";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, e successive modificazioni, concernente "Regolamento recante
norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le
modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle
altre forme di assunzione nei pubblici impieghi";
Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, e successive
modificazioni e integrazioni, recante "Attuazione dell'articolo 3
della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento
del personale non direttivo e non dirigente del Corpo della Guardia
di finanza";
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni
e integrazioni, recante "Misure urgenti per lo snellimento
dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di
controllo";
Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, recante "Modifiche e
integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n.
127, nonchè norme in materia di formazione del personale dipendente
e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni
in materia di edilizia scolastica";
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1999, n. 142, concernente
"Regolamento recante norme per l'individuazione dei limiti di età
per la partecipazione ai concorsi indetti dal Corpo della Guardia di
finanza, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio
1997, n. 127";
Visto il decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e
successive modificazioni e integrazioni, concernente "Regolamento
recante norme per l'accertamento dell'idoneità al servizio nella
Guardia di finanza, ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge 20
ottobre 1999, n. 380";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, e successive modificazioni, recante "Testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa (Testo A)";
Vista la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente "Istituzione del
servizio civile nazionale";
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni e integrazioni, recante "Norme generali
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche";
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
"Codice in materia di protezione dei dati personali" e successive
modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni, recante "Codice dell'amministrazione digitale";
Visto il decreto ministeriale 16 marzo 2007, recante
"Determinazione delle classi delle lauree universitarie";
Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia di
finanza n. 98635, datata 26 marzo 2008, e successive modificazioni e
integrazioni, registrata all'Ufficio Centrale del Bilancio, presso il
Ministero dell'Economia e delle Finanze, il 28 marzo 2008, al n.
3286, concernente l'attribuzione di specifiche competenze alle varie
Autorità gerarchiche del Corpo;
Visto l'articolo 66, comma 9-bis, del decreto legge 25 giugno
2008, n. 112, e successive modificazioni, convertito in legge, con
modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008,
n. 133, recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la
semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza
pubblica e la perequazione tributaria";
Visto l'articolo 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante
"Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività nonchè in materia di processo civile" concernente
l'eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento dei documenti
in forma cartacea;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante
"Codice dell'ordinamento militare";
Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia di
finanza n. 188523, datata 25 giugno 2013, e successive modificazioni
e integrazioni, concernente le modalità per lo svolgimento
dell'accertamento dell'idoneità attitudinale al servizio nel Corpo
della Guardia di finanza nei confronti degli aspiranti
all'arruolamento;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24
ottobre 2014 recante "Definizione delle caratteristiche del sistema
pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e
imprese (SPID), nonchè dei tempi e delle modalità di adozione del
sistema SPID da parte delle pubbliche amministrazioni e delle
imprese";
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, recante "Modifica
all'articolo 635 del codice dell'ordinamento militare, di cui al
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in
materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il
reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco";
Visto il decreto del Comandante Generale della Guardia di finanza
n. 45755, datato 17 febbraio 2015, riguardante le direttive tecniche
da adottare ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del citato decreto
ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, in attuazione della legge 12 gennaio
2015, n. 2;
Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante
"Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di
polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7
agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle
amministrazioni pubbliche" e, in particolare, l'articolo 36, comma
23, in base al quale, in deroga a quanto previsto dall'articolo 35
del richiamato Decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, i
marescialli della Guardia di finanza sono tratti, per l'anno 2018,
nella misura del 50% dei posti complessivamente messi a concorso
attraverso un concorso pubblico, per titoli ed esami;
Ritenuto di dover riservare dei posti in favore dei candidati in
possesso dell'attestato di cui all'articolo 4 del decreto del
Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e dei candidati
appartenenti a una delle categorie di cui all'articolo 2151, comma 1,
lettera b), del citato decreto legislativo n. 66/2010;
Considerata l'opportunità di prevedere che, alle prove
concorsuali successive a quella preliminare, venga ammesso un numero
di concorrenti idonei sufficiente, comunque, a garantire un'adeguata
e rigorosa selezione nonchè la copertura dei posti messi a concorso,

Determina:


Art. 1


Posti a concorso


1. È indetto, per l'anno accademico 2018/2019, un pubblico
concorso, per titoli ed esami, per l'ammissione al 90° corso presso
la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza di:
a) n. 584 allievi marescialli del contingente ordinario, di
cui:
1) 18 sono riservati ai candidati in possesso dell'attestato
di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26
luglio 1976, n. 752, riferito al diploma di istituto di istruzione
secondaria di secondo grado o superiore;
2) 8 sono riservati al coniuge e ai figli superstiti, ovvero
ai parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti,
del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in
servizio e per causa di servizio;
b) n. 47 allievi marescialli del contingente di mare, cosi'
suddivisi:
1) n. 30 per la specializzazione "nocchiere abilitato al
comando" (NAC);
2) n. 17 per la specializzazione "tecnico di macchine" (TDM).
2. Dei 17 posti disponibili per il contingente di mare,
specializzazione "tecnico di macchine", n. 6 sono riservati ai
militari del Corpo, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2,
comma 1, lettera a), che abbiano frequentato, con esito favorevole,
il corso per "motorista navale" presso la Scuola Nautica della
Guardia di finanza, se giudicati meritevoli dalle Autorità di cui
all'articolo 2, comma 5, sulla base dei requisiti di cui all'articolo
10, comma 3, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199.
I militari in possesso dei suddetti requisiti possono essere
ammessi, a domanda, al corso di cui al comma 1, lettera b), con
esonero dalle relative prove concorsuali. A tal fine, i posti
disponibili sono assegnati ai militari giudicati meritevoli che
abbiano conseguito la specializzazione di "motorista navale" con
maggior punteggio di merito, maggiorato degli eventuali titoli
ovvero, a parità di punteggio, a quelli di grado più elevato. A
parità di grado, è prevalente l'anzianità di servizio e, a parità
della stessa, la maggiore età.
3. La specializzazione "motorista navale" deve essere posseduta
alla data di scadenza del termine di cui all'articolo 3, comma 1, e
conservata fino all'ammissione al corso di formazione.
4. La partecipazione al concorso per i posti di cui al comma 2
non è ammessa per più di due volte.
5. I concorrenti possono presentare domanda di partecipazione per
uno solo dei predetti contingenti e specializzazioni.
6. Lo svolgimento del concorso comprende:
a) prova preliminare, consistente in questionari a risposta
multipla;
b) prova scritta di composizione italiana;
c) prova di efficienza fisica;
d) accertamento dell'idoneità psico-fisica;
e) accertamento dell'idoneità attitudinale;
f) prova orale di cultura generale;
g) prova facoltativa di una lingua estera, consistente in un
esame scritto e orale nella lingua prescelta;
h) prova facoltativa di informatica.
7. Il Corpo della guardia di finanza si riserva la facoltà di
revocare il bando di concorso, di sospendere o di rinviare le prove
concorsuali, di modificare, fino alla data di approvazione delle
graduatorie finali di merito, il numero dei posti a concorso, di
sospendere l'ammissione al corso di formazione dei vincitori, in
ragione del numero di assunzioni complessivamente autorizzate
dall'Autorità di Governo, nonchè di esigenze attualmente non
valutabili nè prevedibili.

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