Bando completo del Concorso per 112 volontari VPF4 in Marina nelle forze speciali

Concorso per 112 volontari VPF4 in Marina nelle forze speciali

Concorso straordinario, per titoli ed esami, per il reclutamento, per il 2017, di 112 volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP 4) nelle Forze speciali e Componenti specialistiche della Marina Militare
I posti a concorso sono così suddivisi tra le seguenti categorie e settori d'impiego:
a) 106 posti nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), cosi' distribuiti:
- 61 posti per la categoria Fucilieri di Marina (FCM);
- 4 posti per la categoria Incursori (IN);
- 4 posti per la categoria Palombari (PA);
- 15 posti per la categoria Marinai - settore d'impiego «Sommergibilisti»;
- 22 posti per la categoria Marinai - settore d'impiego «Componente aeromobili»;
- 6 posti nel Corpo delle Capitanerie di Porto (CP), per la categoria Nocchieri di Porto - settore d'impiego «Componente aeromobili».

Ente: MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE
Posti a Concorso: 112
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 49 del 30/06/2017
Scadenza Concorso: 03/08/2017

IL DIRETTORE GENERALE


di concerto con


IL COMANDANTE GENERALE
DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO


Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente «norme sull' accesso agli impieghi nelle
Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi,
dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi» e successive modifiche;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente «misure
urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei
procedimenti di decisione e di controllo» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, concernente «testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 200 l, n. 165, recante
«norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
Amministrazioni Pubbliche» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, concernente «testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe
delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi
carichi pendenti»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Ministro della Difesa 16 settembre 2003,
recante l'elenco delle imperfezioni e infermità che sono causa di
non idoneità ai servizi di navigazione aerea e criteri da adottare
per l'accertamento e la valutazione ai fini dell'idoneità;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente il
codice dell'amministrazione digitale e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice per le pari opportunità tra uomo e donna», a norma dell'art.
6 della legge 28 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente
«Codice dell'Ordinamento Militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per
il reclutamento del personale militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo Unico delle disposizioni regolamentari in
materia di Ordinamento Militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per
il reclutamento del personale militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante «disposizioni per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze Armate e di Polizia»,
che tuttavia non può trovare applicazione al reclutamento di
volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP 4) nelle Forze
speciali e Componenti specialistiche della Marina Militare, tenuto
conto dei requisiti minimi richiesti per quanto attiene al profilo
sanitario;
Considerato che, pur nelle more dell'emanazione dei Decreti
applicativi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82
precedentemente citato, appare necessario improntare l'attività
della Direzione Generale per il Personale Militare (DGPM) ai principi
di carattere generale dettati dal citato codice dell'amministrazione
digitale;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35;
Visto il decreto del Ministro della Difesa 4 giugno 2014,
contenente la direttiva tecnica per l'applicazione dell'elenco delle
imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al
servizio militare e la direttiva tecnica per delineare il profilo
sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare;
Vista la pubblicazione SMM/IS/150 dello Stato Maggiore della
Marina, recante «Requisiti fisici e sensoriali per l'idoneità ai
vari Corpi, ruoli, categorie, qualificazioni, specialità e
abilitazioni del personale della Marina Militare» - edizione 2014;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, concernente «modifica
all'art. 635 del Codice dell'Ordinamento Militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia e nel Corpo Nazionale dei
Vigili del Fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, recante «regolamento in materia di parametri fisici per
l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze Armate,
nelle Forze di Polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Vista la direttiva tecnica dello Stato Maggiore della Difesa -
Ispettorato Generale della Sanità Militare, recante «modalità
tecniche per l'accertamento e la verifica dei parametri fisici»,
emanata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 2015, n. 207 - edizione 2016;
Visto il decreto del Ministro della Difesa 23 aprile 2015,
concernente le modalità di svolgimento dei concorsi per il
reclutamento dei VFP 4 dell'Esercito, della Marina Militare, compreso
il Corpo delle Capitanerie di Porto, e dell'Aeronautica Militare;
Visto il foglio n. M_INF.CGCCP U. 0093950 del 29 luglio 2016, con
il quale il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha
trasmesso il prospetto riepilogativo dei reclutamenti del personale
del Corpo delle Capitanerie di Porto pianificati per il 2017;
Visto il foglio n. M_D SSMD REG2016 0117167 del 22 agosto 2016,
con il quale lo Stato Maggiore della Difesa ha comunicato le entità
massime dei reclutamenti del personale militare autorizzate per il
2017;
Visto il foglio n. M_D SSMD REG2017 0011044 del 25 gennaio 2017,
con il quale lo Stato Maggiore della Difesa ha espresso il nulla osta
all'emanazione di un bando di concorso straordinario, per titoli ed
esami, per il reclutamento, per il 2017, di VFP 4 nelle Forze
speciali e Componenti specialistiche della Marina Militare, di cui
massimo 120 nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 6 nel Corpo
delle Capitanerie di Porto;
Visti i fogli n. M_D MSTAT 0009905 del 13 febbraio 2017 e n. M_D
MSTAT 0034487 del 19 maggio 2017 dello Stato Maggiore della Marina,
contenenti gli elementi di programmazione per l'emanazione del bando
di concorso in questione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre
2015, concernente la nomina dell'Ammiraglio Ispettore (CP) Vincenzo
MELONE a Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 dicembre 2014
- registrato alla Corte dei conti il 19 dicembre 2014, al foglio n.
2512 - concernente la sua nomina a Direttore Generale per il
Personale Militare e il decreto del Presidente della Repubblica 4
ottobre 2016 - registrato alla Corte dei conti il 25 ottobre 2016, al
foglio n. 2028 - relativo alla sua conferma nell'incarico;
Visto il decreto del Ministro della Difesa 16 gennaio 2013 -
registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1,
foglio n. 390 - concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e
competenze della DGPM,

Decreta:


Art. 1


Posti a concorso e destinatari


1. È indetto, per il 2017, un concorso straordinario, per titoli
ed esami, per il reclutamento di 112 VFP 4 nelle Forze speciali e
Componenti specialistiche della Marina Militare, riservato ai
volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) della Marina
Militare in servizio, anche in rafferma annuale, o in congedo per
fine ferma, in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 2.
2. I posti a concorso sono cosi' suddivisi tra le seguenti
categorie e settori d'impiego:
a) 106 posti nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM),
cosi' distribuiti:
- 61 posti per la categoria Fucilieri di Marina (FCM);
- 4 posti per la categoria Incursori (IN);
- 4 posti per la categoria Palombari (PA);
- 15 posti per la categoria Marinai - settore d'impiego
«Sommergibilisti»;
- 22 posti per la categoria Marinai - settore d'impiego
«Componente aeromobili»;
b) 6 posti nel Corpo delle Capitanerie di Porto (CP), per la
categoria Nocchieri di Porto - settore d'impiego «Componente
aeromobili».
3. Non è possibile partecipare al concorso, neanche presentando
distinte domande, per più di una delle categorie e settori d'impiego
di cui al precedente comma 2.
Coloro che partecipano al concorso di cui al presente bando non
devono aver partecipato al distinto concorso, per titoli ed esami,
per il reclutamento, per il 2017, di VFP 4, indetto con il decreto
Interdirigenziale n. 3 del 9 marzo 2017, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale - 4ª Serie Speciale - n. 22 del 21 marzo 2017.
4. Se in una qualsiasi categoria e settore d'impiego di cui al
precedente comma 2 i posti a concorso risulteranno non coperti per
insufficienza di concorrenti idonei, su indicazione dello Stato
Maggiore della Marina, potrà procedersi alla rimodulazione dei posti
fra le categorie e settori d'impiego di cui al medesimo comma 2
ovvero alla devoluzione dei posti a quelli previsti rispettivamente
per il CEMM o per le CP nel concorso, per titoli ed esami, per il
reclutamento di VFP 4, indetto con il citato decreto
Interdirigenziale n. 3 del 9 marzo 2017.
5. Il 10% dei posti è riservato alle seguenti categorie previste
dall'art. 702 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66: diplomati
presso le Scuole Militari; assistiti dell'Opera Nazionale di
Assistenza per gli Orfani dei Militari di Carriera dell'Esercito;
assistiti dell'Istituto Andrea Doria, per l'assistenza dei familiari
e degli orfani del personale della Marina Militare; assistiti
dell'Opera Nazionale Figli degli Aviatori; assistiti dell'Opera
Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell'Arma dei
Carabinieri; figli di militari deceduti in servizio. In caso di
mancanza, anche parziale, di candidati idonei appartenenti alle
suindicate categorie di riservatari, i relativi posti saranno
devoluti agli altri concorrenti idonei, secondo l'ordine della
relativa graduatoria di merito.
6. Per VFP 1 in servizio si intendono i volontari in ferma
prefissata di un anno (anche in rafferma annuale), ancorchè
precedentemente congedati da altra ferma prefissata di un anno, in
servizio alla data di scadenza del termine di presentazione della
domanda di partecipazione al concorso.
Ai fini del presente bando non è considerato militare in
servizio il concorrente che, alla medesima data, presti servizio
nelle Forze di completamento.
7. Per VFP 1 in congedo si intendono i volontari in ferma
prefissata di un anno (anche in rafferma annuale) che sono stati
posti in congedo e che in tale posizione si trovano alla data di
scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione
al concorso. L'eventualità che il concorrente, alla predetta data,
si trovi nella posizione di richiamo nelle Forze di completamento non
rileva ai fini della modifica della suddetta posizione di congedo.
8. I concorrenti in servizio che risultano, da dichiarazione del
Comando di Corpo, impossibilitati all'effettuazione della prova di
selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale,
perchè impiegati - alla data di previsto svolgimento della stessa -
in operazioni fuori dal territorio nazionale o in attività operativa
a bordo di unità in navigazione, saranno ammessi alla prova in
questione e agli eventuali accertamenti psico-fisici e attitudinali e
prove di efficienza fisica relativi al concorso successivo.
9. Nei casi accertati di concorrenti che, nell'adempimento di
attività operative svolte sul territorio nazionale o all'estero,
hanno riportato ferite o lesioni determinanti assenza dal servizio
per un periodo superiore a 90 giorni alla data di scadenza del
termine di presentazione della domanda di partecipazione al concorso,
l'Amministrazione della Difesa valuterà l'eventualità di
assicurarne la partecipazione alla procedura concorsuale nei modi e
nei tempi da essa stabiliti.
10. Resta impregiudicata per l'Amministrazione della Difesa la
facoltà, esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente
bando di concorso, variare il numero dei posti, modificare,
annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività
previste dal presente bando, in ragione di esigenze attualmente non
valutabili nè prevedibili, ovvero in applicazione di leggi di
bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di contenimento
della spesa pubblica. In tal caso, se necessario, l'Amministrazione
della Difesa ne darà immediata comunicazione nel sito internet del
Ministero della Difesa (www.difesa.it, area siti di interesse e
approfondimenti, link concorsi e scuole militari e successivo link
reclutamento volontari e truppa), che avrà valore di notifica a
tutti gli effetti per gli interessati. In ogni caso la stessa
Amministrazione provvederà a formalizzare la citata comunicazione
mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie
Speciale.
11. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potestà di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.

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